Il Catania fallisce in modo davvero inopinato l’occasione di avvicinarsi al Lecce e con una prestazione indecifrabile finisce sconfitto in casa dalla Casertana. L’epilogo del 2017 non riassume i meriti della squadra, comunque seconda in classifica, ma ne sottolinea i limiti che finora l’hanno tenuta lontana dall’obiettivo stagionale dichiarato dalla società e ribadito da tecnico e calciatori: la vetta del campionato di serie C. Quella che vale la promozione diretta in serie B.
Davvero un peccato per i rossazzurri, apparsi molli e confusi proprio quando era loro richiesta una prova di forza e quadratura. Il primo posto, che poteva essere avvicinato, è più distante. Si trova a quattro punti e la prossima gara che attende i rossazzurri è proprio lo scontro diretto col Lecce capolista, in Puglia. Occasione che il Catania non può perdere, letteralmente. Altrimenti i salentini assesterebbero un colpo quasi decisivo alla lotta per la promozione diretta in B. Riportando al massimino finora raggiunto, sette punti, il distacco dalla seconda.
Non possono bastare le assenze, per quanto numerose, a spiegare una debacle davvero inaspettata ed assai malgradita dai tifosi. Che dopo 90′ di tifo incessante hanno contestato la squadra di Lucarelli.
La seconda giornata conferma la piena ripresa di Matera e Cosenza in chiave play off ,entrambe vittoriose, e le velleità del Rende. Il Siracusa regala un capodanno amaro ai suoi tifosi, cedendo inaspettatamente ad Andria.Pari nel derby pugliese tra Francavilla e Bisceglie. Il Monopoli torna al successo col nuovo mister Scienza, piegando il Bisceglie di misura. Colpo importante della Reggina in trasferta, corsaro nel derby contro il Catanzaro.
L’anno solare si chiude nel segno del Lecce. Tocca al Catania ripartire, nel 2018, a raccontare sin da subito una storia diversa. Non a parole, ma con i fatti. Espugnare il Via del Mare di Lecce appare complicato ed ardito da chiedere, ma non è impossibile. E appare anzi l’unico modo adesso immaginabile per rilanciare le ambizioni che finora si sono puntualmente interrotte a un passo dalla vetta. Ed il Catania dovrà provarci. Questa è l’eredità finale di un capodanno amaro per i tifosi rossazzurri…l’ennesimo.
