Il Catania pensa in anticipo al giorno del suo compleanno e regala a sé stesso e ai propri tifosi la terza vittoria di fila in questo campionato. Sono 71 questo 24 settembre gli anni trascorsi dalla fondazione del Calcio Catania. La vittoria per 1-0 sulla Fidelis Andria è un motivo in più per festeggiarli. Il resto dei risultati della quinta giornata però non agevola granché le ambizioni dei rossazzurri, che rimangono secondi in condominio.
Col Trapani fermo per riposo, il Catania avrebbe potuto raggiungere il Monopoli in testa alla classifica se la capolista avesse perso in casa contro il Matera e se Catanzaro e Lecce - seconde alla pari dei rossazzurri - avessero pareggiato lo scorso diretto. Il Monopoli ha invece battuto il Matera, grazie al suo bomber Genchi, confermando la sua sempre più seria candidatura a un campionato di vertice. Il Lecce, alla prima di Liverani in panchina, ha spazzato via per 1-3 il Catanzaro. In classifica è cambiato perciò poco o nulla. Monopoli primo, sopra di tre punti rispetto a Lecce e Catania che fanno il vuoto alle loro spalle. In attesa, però, del recupero Siracusa-Fidelis Andria. Se la squadra siciliana dovesse avere la meglio, schizzerebbe al secondo posto con due punti in più delle attuali seconde.
Il Siracusa, ora a quota nove, ha esordito sabato sul nuovo manto erboso in sintetico dello stadio De Simone. È stata una festa culminata con la vittoria in rimonta sul Cosenza adesso penultimo. I calabresi sono la vera delusione di queste prime partite ma anche per questo restano temibilissimo prossimo avversario del Catania. Che è atteso al San Vito - Marulla sabato alle 20.30.
Va registrato un brillante Akragas, sempre a sette punti, che ha espugnato Caserta dove i rossazzurri hanno trovato invece perso. Tre punti anche per la Reggina, che zitta zitta è quarta a otto punti. Sabato ha espugnato il campo del Fondi fanalino di coda, che ha ottenuto il suo unico punto in classifica pareggiando al Massimino. Il cambio del corso tecnico, via Giannini la scorsa settimana, non inizia col piede giusto.
Buon pari della Sicula Leonzio a Bisceglie. Dopo un inizio promettente si ferma ancora il Rende che cede in casa con la Virtus Francavilla, che si riscatta dallo 0-3 subito la scorsa giornata contro il Catania. La Juve Stabia corsara nel sentito derby campano con la Paganese.
È ancora presto, alla quinta giornata, tuttavia il campionato comincia a fare intravedere i veri valori delle partecipanti. Il Catania soffre, a volte non è lucido, ma c’è, ed è tra le prime. Ci sono anche i suoi tifosi, vera arma in più. Ma di questo non c’è da meravigliarsi. Adesso testa e gambe a Cosenza, c’è da mettere per terra un’altra basola lungo la strada che porta alla serie B.

