«Catania? Tempi lunghi ma buone possibilità», parla l’agente di Curiale

Fonte: trapanicalcio.it
Redazione

Davis Curiale interessa al Calcio Catania, ma la trattativa per l’attaccante svincolato dal Trapani non dovrebbe concludersi nel brevissimo tempo. «Ci sono buone possibilità che l’affare si faccia, manca però ancora molto considerato che finora c’è stato solo un chiacchiericcio», spiega Matteo Materazzi. L’agente del calciatore, intervistato da MondoCatania, non si sbilancia sul ruolo più adatto che il suo assistito potrebbe ricoprire nell’undici ipotetico di Lucarelli: «È un jolly offensivo, può far bene in qualsiasi zona del campo».

Il dialogo tra il rappresentante di Curiale e il club etneo è iniziato non da pochi giorni, ma da poche ore. «I dirigenti del Catania hanno chiamato ieri, manifestando il loro interesse», spiega Materazzi. Sfumato Arma, pare che le trattative di calciomercato abbiano preso una direzione diversa, del tutto nuova. Curiale comunque gradisce: «Sarebbe felice, vede Catania come una grande piazza - aggiunge l’agente - Adesso bisogna continuare a dialogare per trovarsi». L’intesa economica potrebbe essere trovata sulla base di un ricco contratto biennale, inferiore comunque all’offerta presentata al Pordenone per il bomber marocchino, finito invece alla Triestina.

 

Materazzi aggiunge anche elementi al dibattito sulla posizione in campo del suo assistito. Curiale ha dato il meglio di sé a Frosinone, come centravanti, segnando 12 gol nella stagione che ha portato i gialloblu in serie B. Ha segnato, meno però, da seconda punta e senza andar mai in doppia cifra. «Non è altissimo ma è un giocatore che può fare sia la prima che la seconda punta, e in Lega Pro, dove ha sempre fatto entrambi i ruoli e segnato gol pesanti, è un lusso. Farà felice qualunque squadra lo avrà in organico».

La concorrenza non manca ma le condizioni per il buon esito della trattativa col Catania, pare ci siano. A partire dalla volontà espressa anche dal procuratore dell’attaccante classe 1987:«Speriamo si trovino le condizioni perché arrivi in rossazzurro, dimostri il suo valore e ottenga la promozione in B». La prospettiva e le ambizioni, sia del club etneo che dell’agente, sono comuni: «Il Catania ha perso la B per una disgrazia, ma la merita sia per blasone che per vastità di pubblico. Manca da troppo tempo, speriamo che il prossimo sia l’anno giusto».