«Da Curiale 15 gol, completi al 99%». Lo Monaco: «Ripristinare 16 over»

Redazione

Presentati oggi alla stampa l’attaccante Davis Curiale, il difensore Luka Bogdan, l’esterno Mirko Esposito. Più dei tre calciatori per i quali era stato indetto l’appuntamento con la stampa protagonista della conferenza di oggi è stato Pietro Lo Monaco. Il direttore generale del Calcio Catania ha risposto alle domande dei giornalisti, riguardo a vari argomenti.

Innanzitutto, Curiale
«Curiale è un calciatore conosciuto da tutti. Ho cercato di portarlo anche l’anno scorso, ma l’anno scorso non si era accorto della fortuna che aveva avuto. Avevo detto basta, ma quando abbiamo stilato la lista degli attaccanti che dovevano venire, avevo in mente un nome solo. Era l’attaccante che serviva a noi. Gli abbiamo dato questa grande opportunità. Deve dimostrarci che non abbiamo sbagliato, a puntare su di lui, a suon di gol. Non dà solo un apporto realizzativo ma anche alla manovra offensiva. È un agonista per natura, ha grande rabbia agonistica dentro. Ha gettato sangue per ottenere quello che ha. Gioca sempre al massimo. è un attaccante importante per il sistema offensivo, come Dario Hubner. Fa il movimento a L aperta. Hubner è stato uno degli attaccanti più prolifici, era un anarchico ma era pure un animale da guerra. Faceva dei grandi gol. Curiale può andare certamente in doppia cifra, almeno 15 gol li ha nel suo dna. Certo il rendimento dipenderà da tante cose».

Bogdan ed Esposito
«Bogdan ci è subito piaciuto. È giovane ma ha già una certa esperienza, è un calciatore già vissuto che a Vicenza ha giocato parecchie volte. Ha potenzialità e a Catania potrà farsi valere, tracciandosi una strada importante. Esposito è di proprietà del Crotone, abbiamo fatto un prestito con l’accordo sulla parola e se le cose andranno per il verso giusto il ragazzo continuerà con noi. Dovevamo riempire il ruolo di esterno destro e abbiamo puntato su di lui, saltuariamente si può arrangiare anche a sinistra».

Rosa completa?
«Sarà l’ultima presentazione di nuovi arrivi per la stagione 2017/18. Nessun calciatore arriva al Catania per caso, fanno tutti parte di un progetto che li rende propedeutici al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo fissati. Al 99% la rosa è completa. Qualche giocatore over rimarrà fuori dalla lista per esigenze dovute alle regole della Lega, che impone di poter tesserare solo 14 over invece dei 16 dello scorso anno. Anche un eventuale nuovo arrivo deve tener presente di questo aspetto importante. Se arriva un over, un altro deve restare fuori. Andremo avanti fino alla fine con questa rosa. Zabala è un 1999, viene da una federazione straniera quindi bisognerà verificare alcuni aspetti prima di tesserarlo relativi ai costi dell’operazione».

La coppa Italia, domenica contro la Leonzio
«Tutte le partite devono essere giocate da noi come fossero finali. È una partita importante, il turno di coppa Italia. Ci teniamo ad andare avanti e abbiamo tanto rispetto per un avversario che moltiplicherà le sue forze contro il Catania, che si sta delineando poco alla volta e che sta prendendo forma sotto le sapienti mani di Rigoli. È un avversario da prendere con le dovute cautele. È la prima partita davanti al nostro pubblico e ci teniamo a fare bene. È però una tappa di avvicinamento al campionato che dobbiamo preparare nel migliore dei modi. Sarà una verifica al lavoro svolto fino a questo momento».

Campionato a 18 squadre e numero di over ridotto
«Le polemiche sul numero di over ci sono, e sono inevitabili. Sono 12o giocatori che rimangono in mezzo alla strada. Per l’Aic questo non è accettabile, dovendo questa tutelare il futuro di questi giocatori. Anche il fatto che si sia proceduto a un solo ripescaggio, è un altro segnale che pare andare verso una più equa distribuzione delle squadre. Ci sono tanti obblighi finanziari in questo campionato, che spiega perché tante squadre saltano. Credo che perdere sia posti di lavoro non sia una cosa positiva. Con un po’ di buonsenso si potrebbe ripristinare il numero di 16 over, che non toglierebbe spazio ai giovani. La Lega dovrebbe insistere su altri aspetti, tipo triplicare i premi di valorizzazione dei loro giovani che vanno a giocare in serie C».