Lucarelli e il confronto con i colleghi più esperti. C’è lo scoglio Auteri

Davide Villaggio

Lo stadio XXI Settembre di Matera sarà lo scenario della penultima giornata di campionato per il Catania. La sfida ai lucani del tecnico aretuseo Gaetano Auteri rischia di diventare determinante, in chiave playoff, per i rossazzurri di Lucarelli. La sconfitta interna con il Trapani ha riportato i rossazzurri al terzo posto, con l’obiettivo di riprendersi almeno la seconda piazza.

Da un lato, a dar speranza, ci sono i numeri positivi che contraddistinguono il Catania in trasferta: maggior numero di vittorie, uno dei migliori attacchi e dei reparti difensivi. Non bisogna tralasciare, tuttavia, alcuni dati negativi che, senza alcun dubbio, stanno macchiando un campionato, tuttavia, di alto livello del Catania, ma che stanno vietando alla squadra etnea di poter staccare il pass diretto per la B e che, francamente, preoccupano in prospettiva spareggi promozione.

A parte l’effetto “gambe tremolanti” di fronte al grande pubblico, il Catania ha mostrato disagio nello sviluppare il proprio gioco quando di fronte ha trovato squadre di spessore allenate da tecnici esperti di questa categoria. Auteri, Braglia, Calori, per esempio. Tutti allenatori che hanno messo in grande difficoltà il più giovane collega del Catania. Al Massimino, per esempio, proprio Auteri mise in ambasce, il Catania, che riuscì ad acciuffare il pareggio per il rotto della cuffia. Stesso copione nella sfida interna contro il Cosenza dell’esperto Braglia, col pari acciuffato solo nei minuti finali. Quando all’andata il Catania vinse a Cosenza, Braglia era subentrato da meno di un mese e aveva a che fare con uno spogliatoio a pezzi.

Storia recente, la sconfitta contro il Trapani, possibile contendente agli spareggi, e col tecnico Calori. La sfida tra quest’ultimo e l’allenatore rossazzurro viene ampiamente vinta dal tecnico granata che sia all’andata, che al ritorno, mette sotto il collega labronico e si prende sei punti. Domenica l’ennesimo confronto con un collega più esperto. Un banco di prova importante per Lucarelli, che dopo tante scoppole deve dimostrare di avere imparato almeno parte della lezione dai suoi colleghi più esperti. Pare questo l’unico modo per rilanciare le probabilità dei rossazzurri di essere davvero protagonisti ai play off.