«Noi meglio in trasferta. Col Catania saremo accorti», parla allenatore Cosenza

Fonte: ottoetrenta.it
Redazione

COSENZA - Alla vigilia della sfida contro il Catania, Stefano De Angelis incontra la stampa. L’allenatore del Cosenza non era sulla panchina dei calabresi nel corso della sfida d’andata, vinta dai rossazzurri al Marulla. È subentrato a stagione in corso, riuscendo parzialmente a risollevare la classifica dei rossoblu

«Il Catania viene da un periodo non esaltante, anche se nelle ultime due partite è andato a punti. Inoltre c’è da considerare il fattore infortunati, che pesa anche per il Cosenza, e che probabilmente non permetterà di poter scegliere tra la rosa al completo i calciatori da schierare sabato. Ieri noi abbiamo perso Blondett, mentre Mungo, Caccetta non sono in perfette condizioni. Chi andrà in campo sono certo che si farà valere. Noi faremo una partita accorta. Affrontiamo un avversario diretto per i play off, che ha calciatori capaci di fare la differenza in ogni momento. Sarà una sfida tosta per entrambe le formazioni».

Come si presenterà il Cosenza, al Massimino?
«Cambieremo qualcosa nel sistema di gioco. Pinna giocherà probabilmente centrale difensivo, mentre preferisco mantenere il riserbo sulle scelte che farò in attacco. Vorrei una squadra simile a quella della prima mezz’ora giocata contro il Siracusa. Sono certo che i ragazzi faranno una partita gagliarda, come spesso accaduto fuori casa, tirando fuori il carattere che è mancato contro il Siracusa. In questo momento siamo un po’ in Purgatorio, dobbiamo preparare ogni sfida come se fosse un incontro dei play off. Per due motivi. Uno, riconquistare un posto in Paradiso e poi prepararci agli spareggi che ci aspettano alla fine del campionato».

«Ieri parlavo col mio staff. Non sappiamo se abbiamo caricato troppo, o troppo poco la partita contro il Catania. In tre giorni è difficile preparare una partita. Certe partite però si preparano da sé, anche a livello mentale. Finora siamo mancati dal punto di vista caratteriale in alcune partite che, con un risultato diverso, ci avrebbero consentivo di stare in una situazione di classifica migliore».

Che Catania si attende di vedere in campo l’allenatore del Cosenza?
«Il Catania avrà degli indisponibili ma a centrocampo può contare su Scoppa e Bucolo. Poi hanno Mazzarani che permette loro di cambiare modulo in corsa, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Prenderemo gli accorgimenti giusti per contrastare questa loro qualità. Davanti, poi, hanno anche dei calciatori importanti. Russotto dovrà essere marcato dal nostro terzino. Potremmo usare un 4-4-2».

Come giudica, finora, il rendimento della sua squadra?
«Il nostro cammino mostra che qualcosa è mancato, specie nelle gare in casa. Mentre fuori casa, toccando ferro, abbiamo fatto bene. Oltre che il lato caratteriale vanno migliorate pure altre situazioni, che hanno causato errori a volte ripetuti. Già dalla partita di domani mi aspetto un Cosenza all’altezza delle prestazioni finora offerte fuori casa. E poi mi aspetto che la squadra riesca a mostrare lo stesso atteggiamento anche in casa».