Il dietrofront sospetto dalla Figc
Gli scenari che si aprono dopo lo schieramento della Figc dalla parte della Lega B, con la compilazione dei calendari di B avvenuta, non sono più chiari di quelli possibili 24 ore fa. E pensare che solo il 3 agosto, la Figc bacchettava con autorità la Lega B attraverso un comunicato in cui ribadiva l’intoccabilità del format a 22 squadre. Cosa è successo perché Fabbricini cambiasse così repentinamente idea? Secondo Pietro Lo Monaco, a guidare il “golpe” sarebbe stato l’asse Lotito (presidente della Lazio e della Salernitana) - Malagò (presidente del CONI). Alla base dell’interesse a ridurre il numero di club partecipanti, ci sarebbe la possibilità di accaparrarsi una fetta più ampia dei diritti televisivi.
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