CATANIA - Come di consueto proponiamo a tutti i lettori rossazzurri la rassegna stampa con le notizie più importanti presenti oggi nelle edicole nazionali e non. Gli articoli riportati sono stralci degli originali, non volti a sostituirsi a questi, pertanto invitiamo ad approfondire i contenuti presenti acquistando i giornali in rassegna.
Prendetevi il Catania (La Gazzetta dello Sport)
Frison, Rolin e Peruzzi È il momento di volare
Il portiere, il centrale e il terzino pronti all’esame Bologna e a rilanciare la sfida salvezza nell’anno della consacrazione
“L’estremo ha doti tecniche importanti e, soprattutto, la fiducia di De Canio [...] La difesa ha bisogno delle forze fresche dell’uruguaiano e dell’argentino
“Tre giocatori, almeno, dovranno affrontare il 2014 come un esame di maturità. Tre difensori, altrettante storie diverse, ma un obiettivo solo: contribuire alla salvezza del Catania che per il momento è in bilico, ma non impossibile da centrare. Frison Alberto Frison da 4 turni ha soffiato il posto a quello che sembrava un titolare inamovibile. E non solo perché l’argentino Mariano Andujar sta per giocarsi le carte per una convocazione in Nazionale per il Mondiale brasiliano. C’è una gerarchia ferratissima, a proposito dei portieri, specie nel Catania. Il più esperto gioca, il giovane impara. Ma Alberto, comportamento professionale apparentemente di ghiaccio, ha mostrato ottimi numeri. E’ reattivo, esce dalla porta, para d’istinto e anche a ragion veduta. Una sola papera, ma gravissima, quella di Roma contro i giallorossi. Ma che non sembra aver indotto il suo allenatore a nuovi ripensamenti. Il 2014 sarà per lui l’anno della consacrazione. Del resto, nel recente passato, proprio Frison aveva espresso un desiderio: «Meritare la maglia di titolare in Serie A». L’occasione c’è, adesso tocca a lui dimostrare. Peruzzi Ex nazionale maggiore argentino, un tesseramento costato 3 milioni e mezzo di euro, dicono, un’età relativamente giovane. E’ l’identikit del perfetto giocatore rossazzurro. Ha scalzato, almeno nell’ultimo mese e mezzo, il titolarissimo Pablo Alvarez, entrato in regime di scadenza del contratto e richiesto da più parti, anche se pare che rimarrà fino alla fine a Catania per dare il suo contributo, poi andrà via. A meno di rinnovi improvvisi. Gino Peruzzi, dunque, è presente e futuro.
Catania, ora guida Lodi: squadra e goniometro per cambiare velocità (La Sicilia.it)
“Con il centrocampista si torna alle geometrie precise: calci piazzati, rapidità, aperture e lanci in profondità Ripasso dei vecchi schemi, nuove fantasie da inserire. Il Catania aggiorna il libro dei giochi, un po’ come fa un team di football americano quando cambia il quarterback. In questo caso non è un cambio, ma un ritorno al (recente) passato. Con Lodi centrale di centrocampo, in uno schema che di base resta il 4-3-3, mutano gli assetti nelle due fasi di gioco e non solo. Muta il peso delle palle inattive. PROFONDITA’ Nella scorsa stagione, Lodi era solito suggerire anche l’ultimo passaggio al centravanti di turno. In questo caso Bergessio che ha lavorato per tornare a pieno regime dopo le apparizioni - pochi minuti appena - nei confronti con Verona e Roma. Il passaggio per vie centrali in profondità, a scavalcare o aggirare il muro dei centrali, è roba già vista e, soprattutto, una soluzione efficace. Rasoterra e per vie… aeree, si tratta di un assist che favorisce l’inserimento, sulla linea del fuorigioco, del toro argentino. PRIMA INTENZIONE Un altro modo per velocizzare il gioco è rappresentato dalle apertura. Lodi, ricevuta palla dai difensori (Spolli, Legrottaglie, ma anche i terzini) spesso apre di prima intenzione l’azione scaricando sui laterali che avanzano. In questo caso gli inserimenti sono di Izco e Plasil, che dovrebbero presidiare le fasce interne, allargandosi, oppure permettendo la sovrapposizione di Alvarez (o Peruzzi) e di chi agisce a sinistra (Capuano, Biraghi o il prescelto di turno). Un modo per creare quella superiorità numerica che, di solito, era una caratteristica del papu Gomez.CALCI DI PUNIZIONE Ecco la specialità della casa. In questa stagione, il Catania non ha ancora segnato su calcio piazzato, almeno direttamente. Lodi è uno specialista di rara precisione. I gol alla Juventus li ricordiamo tutti e non solo quelli. Prende la mira concentrandosi sul pallone e, poi, cerca il penultimo uomo in barriera. E’ il “pupo” che dei solito, la traiettoria impressa da Ciccio tende a superare, trovando lo spazio giusto per centrare lo specchio della porta.






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Articolo del: 3 gennaio 2014, a cura di: Redazione