Sette nuovi acquisti già ufficializzati. Tanti argentini in partenza. Il calciomercato del Catania non può ancora dirsi finito anzi, è arrivato solo a metà. Definito l’undici titolare, mancano alcune preziose alternative che possano sostenere il modulo di Marcolin a prescindere dalle fisiologiche indisponibilità che il girone di ritorno presenterà.
Terracciano è il portiere su cui Marcolin vuole puntare. Ma data la cura avuta in estate, dimostratasi provvida come mai, di portare a Catania un terzo portiere “casomai”, male non farebbe rafforzare il reparto dando a Ficara (all’esordio nel professionismo) un’alternativa in più. Certo, se non verrà mai data fiducia a Ficara però, sarà difficile stabilirne il valore effettivo.
Titolare: Terracciano
Panchina: Ficara
In difesa il Catania potrà contare certamente su Spolli e Capuano, tra la vecchia guardia. Non foss’altro perché, unici bandiera in squadra, non potrebbero essere rimpiazzati e quindi, la loro cessione, ridurrebbe da 20 a 18 gli over 21 in rosa. A meno che la convenienza economica non vinca sulla ragione tecnica, resteranno. Aggiunto Sauro, con Gyomber da recuperare, i centrali a disposizione sono quattro di ruolo più un altro, Belmonte, adattabile. Coperta la fascia sinistra, dove in emergenza può giocare anche Ramos, resta più scoperta da destra. Manca un vero cursore laterale alla pari di Mazzotta, sempre che sia nell’idea di Marcolin spingere su entrambe le fasce. Granatiero, arrivato dalla Primavera Juventus, non pare immediatamente proponibile.
Difesa titolare: Belmonte (+c), Spolli, Schiavi, Mazzotta
Panchina: Suaro (c+td), Gyomber (c+td, inf), Ceccarelli (c+td), Capuano (c+ts), Ramos (ts).
A centrocampo Coppola è il sosia di Rinaudo, così come da centrali od esterni destri potrebbero giocare, in un undici più coperto, Odjer e Garufi. Al rientro di Martinho, più simile a Sciaudone, Marcolin dovrà e potrà decidere chi dei due preferire o se preferire entrambi, a scapito di Coppola, ed una formazione ben più aggressiva. Tanti sono gli esterni assaltatori che Marcolin potrebbe decidere di inserire a gara in corso, anche per rendere l’atteggiamento della squadra più spregiudicato: Jankovic, Escalante, Piermarteri, Chrapek (che ha fallito, finora, dietro le punte) e lo stesso Castro se la società non riuscisse a piazzarlo altrove (ma probabilmente ci riuscirà).
Centrocampo titolare: Coppola (cd-cc-cs), Rinaudo (cc-cd-cs), Sciaudone (cd) / Martinho (cs-cd), Rinaudo, Sciaudone (iperoffensivo).
Panchina: Garufi (cd-cc-cs), Castro (cd-cs), Odjer (cd-cc-cs), Piermarteri (cd-cs), Jankovic (cd-cs), Chrapek (cd-cs), Escalante (cd-cc-cs).
Se in attacco l’intenzione è giocare con Calaiò e Maniero, in panchina mancano almeno due attaccanti. Meglio uno esperto ed uno più giovane. Rossetti è talentuoso come Barisic, ma non sono certo una garanzia nella stagione d’esordio nel professionismo. Sciaudone, più di Castro, ha svolto e potrebbe svolgere il ruolo di vice Rosina, all’occorrenza. Ma, un vero alter-ego di Rosina, di ruolo, che abbia stessa fisicità ed almeno simili qualità (un altro giocatore della qualità di Rosina sarebbe difficile da tenere in panchina), manca.
Attacco titolare: Rosina, Calaiò, Maniero
Panchina: Barisic (a), Rossetti (a)






Carpi
Pescara
Frosinone
Bari
Livorno
Varese
Spezia
Vicenza
Avellino
Catania
Trapani
Modena
V.Lanciano
V.Entella
Bologna
Ternana
Perugia
Crotone
ProVercelli
Latina
Brescia
Cittadella
Articolo del: 26 gennaio 2015, a cura di: Marco Di Mauro