Eccoci qua, Napoli – Catania, partita che altri tempi avrebbe designato la “regina” del Regno delle Due Sicilie. Altri tempi già. Oggi è una sfida importante, affascinante, che potrebbe dire molto alle due compagini. Il Napoli di Edy Reja con una vittoria potrebbe seriamente affermarsi come sorpresa del campionato ed ambire a quel posto in Europa, mai dichiarato come obiettivo, ma da sempre nella testa di tutti i napoletani. Il Catania cerca continuità di gioco e risultati; viaggia alla media di 1,25 punti a partita e Baldini vorrà sicuramente mantenerla visto che, algebricamente parlando, mancando ancora 26 giornate, 32 punti, e sommandoli ai 15 attuali sono circa 48, che di solito a fine campionato significano Coppa Uefa o Intertoto. A buon intenditore poche parole…
Noi come al solito siamo andati a chiedere in giro per l’Italia che partita sarà quella del San Paolo; cosa potrebbero chiedere a questo campionato Napoli e Catania; ed infine, un parere sulla sfida tutta sudamericana che questo incontro ci regala: Martinez – Lavezzi:
Massimo S. da Torino: sicuramente Napoli – Catania è una sfida molto affascinante per il meridione. Le due squadre non stanno facendo male in campionato ed inoltre sembrano produrre un bel gioco, merito soprattutto dei due allenatori. Non penso che le due squadre possano chiedere al campionato qualcosa di più della salvezza, ad entrambe mancano i mezzi per fare quel salto di qualità che le porterebbe ad occupare posizioni più impegnative in classifica. Tra le due potrebbe riuscirci il Napoli che include nella sua rosa giocatori di maggior spessore tecnico.
Martinez – Lavezzi sarà un bel duello; il catanese ha più velocità di dribbling ed è più rapido nell’entrare in partita dell’argentino che invece alterna prestazioni eccellenti ad anonime apparizioni. Lavezzi però ha una velocità ed una capacità di esecuzione che l’uruguagio non ha, inoltre è più giovane di qualche anno. Io punterei su di lui.
Federico C. da Milano: sono due squadre che hanno deciso di sposare la filosofia del gioco d’attacco, il Catania ne mostra senza dubbio di più. Due delle tre punte, Martinez e Mascara, sono pedine fondamentali nello scacchiere etneo visto che sono quelle che saltano l’uomo e creano la superiorità numerica. A centrocampo sono abbastanza solidi e fisici, anche se non eccelsi tecnicamente. In difesa, viste le assenze di Vargas e Terlizzi potrebbero avere qualche problema.
Il Napoli mi sembra più guardingo e meno sfrontato del Catania. La difesa è retta da P. Cannavaro e a centrocampo Hamsik e Gargano fanno girare la squadra. In attacco c’è il mix giusto di potenza, esperienza e fantasia con la presenza di Zalayeta e Lavezzi. Proprio quest’ultimo, con Martinez, sarà protagonista di una partita nella partita. L’argentino è più attaccante del rossazzurro che invece, vedo più come un fantasista che parte più indietro. Penso però che il Malaka sia superiore a El Pocho. Sarà un campionato importante per entrambe le squadre, con il Catania più continuo di gioco e risultati del Napoli, ma parlare di qualcosa di più di una tranquilla salvezza è davvero presto.
Roberto C. da Palermo: sfida importantissima che moralmente vorrà significare tanto per chi riuscirà a portare via l’intera posta in palio. Sono entrambe squadre che stanno facendo sfoggio di risultati e gioco fuori da ogni iniziale aspettativa. Il Napoli però, è una spanna sopra il Catania: giocatori come Hamsik, Gargano e Blasi li vedo superiori al terzetto etneo di centrocampo formato da Baiocco, Colucci e Edusei. Anche in avanti Spinesi non vale Zalayeta e i soli Mascara e Martinez non possono contrastare i possenti difensori napoletani. Sarà la partita della sfida sudamericana Martinez – Lavezzi e quest’ultimo mi sembra avvantaggiato, è più rapido e fulmineo del primo ed avrà dalla sua la spinta dei sostenitori che accorreranno a migliaia.
Se il Napoli vincerà vorrà dire realmente la sua sulla corsa ad un posto in Europa; se sarà vittoria del Catania sicuramente la comitiva rossazzurra potrà assumere il titolo di sorpresa del campionato.
Mauro B. da Udine: è una partita da mille incognite. Napoli e Catania sono squadre molto simili accomunate da diversi elementi: un allenatore competente, una valida rosa e un pubblico pronto a sostenerle ovunque vadano. E’ dura comunque analizzarla. Il Catania è un avversario difficile e il Napoli dovrà avere molto riguardo, soprattutto a centrocampo, visto che il Catania con Baiocco ed Edusei assicura solidità ed efficacia e con Colucci fantasia e visione di gioco. Inoltre le ripartente dei due esterni alti, Mascara e Martinez, sono pericolosissime. Penso che i siciliani giocheranno a viso aperto, d’altronde, come hanno sempre fatto quest’anno. Il Napoli ha pure dal canto suo un ottimo organico (Hamsik, Blasi e Zalayeta su tutti) e cercherà con la spinta del San Paolo di portare a casa i tre punti.
Sono entrambe squadre che puntano alla salvezza e non penso ci possano essere problemi al raggiungimento di tale traguardo anzi, potrebbero con un po’ di fortuna e di continuità ambire a qualcosa di più importante, soprattutto il Catania. Vedo in questa partita due sfide molto importanti: la prima è quella nota a tutti, Martinez – Lavezzi. E’ difficile per me dire chi sia migliore, ma l’etneo a quel qualcosa in più che il napoletano non ha, sarà la sua spettacolarità, la sua semplicità nel toccare il pallone. Non so. Altra sfida interessante sarà quella che vedremo in porta, Polito – Iezzo. Anche qui vedo il catanese superiore,come potenzialità e carisma.