Bologna 27/05/07 ore 15.00 per 8000 catanesi circa cominciano gli ultimi 90° minuti di sofferenza.
Tiro (Libano) ore 16.00 per 8 catanesi cominciano gli ultimi 90° minuti di sofferenza, stretti davanti un 19° pollici con un decoder Sky accanto. Una bella parte di Catania è rappresentata…Librino, Acicastello, S.G.Galermo, Cibali, S.Paolo, Lineri.
8 Militari del contingente italiano in Libano, e il materiale da stadio non manca, tutto è stato portato al seguito perchè dentro le tende mimetiche Catania non deve mai mancare, sciarpe, bandiere e magliette. Il primo tempo come per tutti i tifosi è una sofferenza…il silenzio domina in quella zona della base,a parte qualche bestemmia ogni tanto e i risultati delle altre partite mandano il morale a terra. Tra il primo tempo e il secondo tempo i soliti commenti da “allenatore mancato” e poi via col secondo tempo, una scarica di adrenalina pazzesca, neanche se fosse stata chiamata una “attivazione”, l’incornata di Rossini ci manda in delirio…urla e cori intonati, con mormorio di qualche ufficiale, ma a noi quando gioca il Catania “non ci ni futti di nuddu!”.
Il caos sale ancora di più al secondo gol..parte anche qualche lacrima, è vero siamo militari ma davanti a codesto spettacolo non si possono fermare le emozioni, al 90° l’apoteosi…chi salta da una tenda ad un’altra chi corre per la base sventolando la bandiera del Catania, rischiando anche grosso!
Ma grazie a Dio noi catanesi siamo fatti cosi. Siamo lontani col corpo, ma con il cuore anche noi siamo sempre stati vicini ai nostri colori.