Mascara: "Ora voglio l'Europa"
MASSANNUNZIATA - Inizia una nuova settimana, l’ultima per il Catania prima dell’esordio in campionato. Allenamento alle 18.00, prima spazio ai protagonisti rossazzurri, Capuano e Mascara. Capitano deciso, duro contro chi in conferenza prova solo a criticare; vuole l’Europa, non basta la salvezza.
PEPPE MASCARA
Gli auspici di una nuova stagione “Non combattere per non retrocedere. E’ giunta l’ora che il Catania faccia parlare di sé in senso positivo. Dal calendario possiamo iniziare bene, fare tanti punti. Servirà il sostegno di tutti, di tutto l’ambiente. Nessuno dovrà remare contro anche se ci dovesse essere un momento di difficoltà, questo è essenziale. Uniti possiamo fare grandi cose”.
Come vedi il Cambio di modulo? “Il mister tenta e prova diverse soluzioni, così da avere più alternative in base all’avversario. Io sono a disposizione del tecnico, dove preferisco giocare non è rilevante”.
Quali le differenze tra Giampaolo e Mihajlovic? “Mihajlovic è arrivato in corso d’opera e ha lavorato sull’aspetto mentale. Con Giampaolo abbiamo preparato un campionato. E’ difficile fare paragoni, hanno lavorato in modo e in tempi diversi”
Parliamo del Chievo “Noi non teniamo nessuno, pur rispettando gli avversari. Sono una buona squadra, ma noi andiamo lì per imporre il nostro gioco e vincere”.
Non pensi che a questo Catania possa servire qualcuno? “Questo Catania è il migliore della storia, ne sono convinto. Non abbiamo bisogno più di nessuno. Voglio andare in Europa, è l’anno giusto, ne abbiamo i mezzi”.
Chi preferisci tra i compagni di reparto? “Mi sono divertito a giocare con Lopez e Ricchiuti. Morimoto? E’ il più forte giocatore che il Catania ha in squadra. Dategli tempo”.
CIRO CAPUANO
Ciro, emozioni e senzazioni “Iniziare un nuovo campionato di Serie A è sempre emozionante. Le sensazioni sono positive, la squadra è pronta e già domenica scorsa”.
Andiamo alla scorsa stagione: cosa è mancato contro le piccole e cosa è cambiato in quel Catania? “Il girone di ritorno della passata stagione è stato esaltante, abbiamo fatto meglio di tutti. Non era facile rincorrere con la pressione di una città intera. Bisogna acquistare concentrazione, è quello ciò che è mancato contro le piccole dello scorso anno, cosa che abbiamo invece avuto contro le grandi”.
Il nuovo Catania è di conferme, non di novità. Vantaggio o svantaggio? “Il fatto di aver cambiato poco è un vantaggio per noi, perché il gruppo è solido. Abbiamo in più Gomez e Barrientos. Sarà una bella squadra”.
I media vi danno a metà classifica. Quali gli obiettivi? “Non mi interessa ciò che dicono i media. Ora pensano che ci salveremo, l’anno scorso che si retrocedeva. Per me è indifferente. Dobbiamo pensare a non retrocedere, poi si vedrà: chissà se potremo puntare a qualcosa di più importante, vedi la Samp dello scorso anno. Comunque non possiamo fare calcoli, bisogna giocare partita per partita. E’ vero che il calendario è agevole all’inizio ma il calcio è troppo imprevedibile. Pensate soltanto alle vittorie contro Juve e Inter dello scorso anno.
Infine due parole sul Chievo “A Verona non troveremo uno stadio pieno, sarà abbastanza freddo. Ma loro sono abituati a questo. Non sarà una gara facile, bisognerà lottare per vincere ma mi aspetto un Chievo prevedibile”
Prima Giornata
Bari-Juventus
Bologna-Inter
CHIEVO-CATANIA
Fiorentina-Napoli
Milan-Lecce
Palermo-Cagliari
Parma-Brescia
Roma-Cesena
Sampdoria-Lazio
Udinese-Genoa
Prossimo Turno
Brescia-Palermo
Cagliari-Roma
CATANIA-PARMA
Cesena-Milan
Genoa-Chievo
Inter-Udinese
Juventus-Sampdoria
Lazio-Bologna
Lecce-Fiorentina
Napoli-Bari
Classifica
Bari
Bologna
Brescia
Cagliari
CATANIA
Cesena
Chievo
Fiorentina
Genoa
Inter
Juventus
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Palermo
Parma
Roma
Sampdoria
Udinese





