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STAMPA: "Del Neri Taci" Lo dicono i Tuoi

=I media bianconeri celebrano Del Piero, condannano Del Neri ed additano l'arbitro Bergonzi per il goal a tempo scaduto, glissando sul mani di Alvarez che genera il rigore dell'1-0. La stampa “imparziale” scrive del grande carattere del Catania. Un punto che fa più morale che classifica. Simeone sbaglia formazione ma riesce a trasmettere la grinta giusta. Lodi si conferma cecchino. Polemiche juventine in coda.

Diario di Una Pasqua da Ricordare

=Riceviamo e pubblichiamo un "diario" in cui un tifoso rossazzurro ci racconta le emozioni vissute ieri sera in un posto ed in un modo decisamente inusuali per seguire una partita di calcio.

Riscoprirci Noi in Dieci Minuti

Un concentrato di emozioni che negli ultimi 10' hanno effetti “straordinari” sia per gli undici in campo che per i tifosi etnei a qualsiasi latitudine. Le sensazioni d'un pareggio che sa di riscossa più che di vittoria e che infonde fiducia e convinzione in tutto l'ambiente..

Pagelle: Lodi Cecchino, Bergessio Decisivo

=Le pagelle di Juventus-Catania. Simeone regala un tempo alla Juventus che si porta avanti sul 2-0. La partita sembra ormai decisa ma ci pensa Gomez e Lodi a ristabilire la parità. Prestazioni positive di Ricchiuti e Gomez, Bergessio e Lodi decisivi. Punto importante, bravo Simeone a cambiare in corsa.

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Salvezza40: Decide Brescia, Tremano Samp e Cesena

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di Marco Di Mauro Martedì 12 Aprile 2011 10:31

Diciotto punti in sei giornate, questi i numeri della lotta per non retrocedere che, in serie A, coinvolge ancora ben 9 squadre, matematicamente almeno. Il Genoa, 39 punti, è ad un passo dal mettersi al sicuro, il Bari, appena 21, vedrà presto la matematica trasformarsi da avvocato difensore a boia senza scrupoli. La formazione di Mutti, anche se fuori dai giochi, reciterà comunque un ruolo cruciale nella determinazione delle altre due retrocesse, dovendo affrontare nell’ordine: il Cesena al Manuzzi e la Sampdoria al San Nicola nei prossimi due impegni, quindi il Lecce alla terzultima giornata, nel derby di Puglia.

Peso ingente avranno i tanti scontri diretti che attendono le anelanti alla salvezza, oltre che i risultati delle sfide contro compagini ostiche da affrontare a campionato vivo, ma che al termine della stagione potrebbero rivelarsi meno impervie del previsto: se n’è avuta prova col successo del Brescia sul Bologna e, nello scorso turno, coi pareggi di Cesena e Brescia a Palermo e Cagliari.

Sarà tuttavia una squadra, più delle altre, ad aver in mano il proprio e gli altrui destini: il Brescia di Iachini. Le rondinelle sono attese da un finale di stagione incandescente, che le vedrà opposte sui sei turni rimasti, contro cinque squadre che non vorranno né potranno regalare alcunché: Sampdoria, Catania (in casa) e Cesena prima della sfida non impossibile contro la Fiorentina dalle nulle ambizioni.

Ipotizzando i risultati che potrebbero maturare sui campi nelle prossime 6 giornate, si evince, certo con un margine di errore intrinseco nel calcolo delle probabilità, come la quota necessaria per salvarsi dovrebbe oscillare sui 40 punti con scostamento unitario bilaterale: tra 39 e 41 punti. Quel che è certo, sarà un finale di stagione dove anche un solo punto potrebbe far la differenza tra permanenza in serie A e retrocessione in B.

Analizziamo una alla volta tutte le squadre coinvolte:

Chievo Verona: Ha di fronte il calendario sulla carta più ostico, ma come il Catania è, delle altre, quella più vicina al traguardo. Inizia giocando contro il Bologna (3 punti), quindi andrà a Roma (0 punti) per poi affrontare in casa il Lecce (1 punto). Chiude con le ultime tre gara a Torino (0 punti), contro l’Udinese (0 punti), infine a Palermo (1 punto). Un totale di 5 punti sufficienti a raggiungere quota 41. Determinante la sfida contro il Bologna nel prossimo turno

Lecce: I salentini hanno guadagnato il diritto di rimanere in A battendo l’Udinese in casa e la Sampdoria in trasferta. Le prossime gare saranno di controllo: Contro il Cagliari (3 punti) al Via del Mare, quindi a Marassi (0 punti), poi nella patria del “biscotto” Verona (1 punto). Ammessa la sconfitta interna contro il Napoli (0 punti), seguiranno il derby col Bari (3 punti) e l’ultima, interna, contro la Lazio (1 punto). Otto punti che porterebbero i giallorossi a quota 42, totalmente al sicuro. Decisivi i tre punti, domenica prossima, contro il Cagliari.

Parma: Ducali inguaiati, ma confortati da situazioni ben peggiori vissute da altre squadre. Contro l’Inter (0 punti), difficile ottenere al Tardini un risultato utile, idem in casa dell’Udinese (0 punti); quindi iniziano le gare abbordabili: in casa, contro il Palermo (3 punti), il derby esterno col Bologna (1 punto), la sfida di Torino contro la Juventus (1 punto), per chiudere a Cagliari (3 punti). Otto punti ma nella migliore delle ipotesi, giunge a 42. Non dovesse arrivare il successo contro il Cagliari, all’ultima giornata, con meno di 38 punti sarebbe retrocessione.

Sampdoria: Per i blucerchiati la sconfitta contro il Lecce è stata una botta da KO. Delle prossime 6 gare dovranno affrontarne 4 in trasferta, affrontando a Marassi il Brescia (0/3 punti) ed il Palermo (3 punti). Difficile raccogliere punti in trasferta contro Milan (0 punti), Bari(1 punto), Genoa (0 punti, derby) e Roma (0 punti). Un parziale di 7 punti che già di per loro metterebbero a rischio la permanenza in serie A, bloccando i doriani a 39. Determinante vincere contro il Palermo e lo scontro interno col Brescia.

Cesena: Note paradossalmente meno dolenti della Sampdoria. I bianconeri giocheranno la prossima gara contro il Bari (3 punti), al Manuzzi, che potrebbe constargli un considerevole balzo in avanti. A seguire il derby col Bologna (1 punto), ed i confronti con Inter (0 punti), Cagliari (1 punto), quindi lo scontro diretto interno col Brescia (0/3 punti), chiusura in trasferta contro il Genoa (1 punto). Una forbice tra i 6 ed i 9 punti, che nella migliore delle ipotesi porterebbe i cesenati a quota 40. Attenzione puntata allo scontro diretto contro il Brescia, ed alle sfide contro Bologna e Cagliari.

Brescia: Come detto, stringe nelle mani il proprio destino. Affronterà subito il Genoa (0 punti), che dopo il KO contro la Juventus vorrà chiudere con una vittoria il conto salvezza nel primo dei due turni interni che l’aspettano. Segue il Milan (0 punti). Quindi inizia la serie degli scontri diretti: Sampdoria (0/3 punti), Catania(0/3 punti), Cesena (0/3 punti). Infine il probabile biscotto contro la Fiorentina (3 punti) al Rigamonti. Potenzialmente 12 punti, che la fionderebbero a quota 42, tuttavia non dovesse raggiungere quota 42 significherebbe aver fatto salvare le dirette concorrenti, od in caso di “pareggite”, essere affondata insieme a loro. Determinanti anche gli ultimi 3 punti contro la Fiorentina.

Ricapitolando, tanti più pareggi negli scontri diretti quanto più bassa sarà la quota salvezza. Determinante l’approccio al finale di campionato di squadre come Bologna, Cagliari, Genoa e Palermo. Far risultato contro il Brescia significherebbe, per qualunque concorrente diretta, una buona fetta di salvezza. Chievo al sicuro, non meno il Lecce, il Parma si gioca tutto all’ultima giornata, a forte rischio come Cesena e Sampdoria, tra queste due una potrebbe esser affossata o salvata dal Brescia negli scontri diretti, ma oltre a ciò le rondinelle dovranno anche vincere l’ultima in casa, contro la Fiorentina.

In ottica Catania determinanti quindi tanto le gare interne contro Lazio e Cagliari prima che Roma, quanto la sfida esterna a Brescia, decisiva più di Torino e dell’ultima, contro l’Inter al Meazza.

Concordi anche le agenzie di scommesse. Queste le quotazioni dei bookmakers per la lotta salvezza: Il Brescia si gioca retrocesso a 1.50 davanti a Parma e Cesena (stesse chance a 2.10) e alla Sampdoria, a quota 2.75. Sale invece a 3.50 la retrocessione del Lecce, mentre con una quota fissata a 7.50 sembrano ormai fuori pericolo Catania e Chievo.

 

Commenti  

 
#2 Donato85 2026-04-12 12:55
Oltre al BARI per me la primissima candidata alla B è la SAMPDORIA. Non gli do un 100% di certezza, ma un 90% si. Troppe cose insieme fanno di questa squadra la seconda formazine a scendere in B.

Poi inserirei il BRESCIA, ma solo per esclusione. Esclusione perchè considerando Chievo, Catania, Lecce e Cesena (ha in calendario molti BISCOTTI, quindi si salva sicuro) salve, il Brescia con tutti quei scontri diretti, rischia più di tutte. Se non sarà il Brescia, in B ci andrà il PARMA (anche se per organico è la più forte di tutte le squadre buttate nella parte destra della classifica!!).
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#1 Carmelo 2026-04-12 10:54
La quota salvezza è a 41 punti. Chi è oltre si può già considerare salvo.
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Squadra Pt.
Milan 74
Inter 66
Napoli 65
Lazio 60
Udinese 59
Roma 56
Juventus 53
Palermo 50
Fiorentina 46
Genoa 45
Cagliari 44
Bologna 40
Chievo 39
Parma 38
CATANIA 37
Cesena 37
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