Christian Ezequiel Llama
Caratteristiche
Cristian Ezequiel Llama (Lomas de Zamora, 26 giugno 1986). Esterno sinistro, può ricoprire qualsiasi posizione lungo la fascia ma preferisce giocare più avanzato, potendo così sfruttare le sue doti di tiro, cross e dribbling. Baldini è stato il primo allenatore a provarlo terzino di difesa, esperimento riproposto da Zenga, con risultati poco soddisfacenti.
Carriera
Cresce calcisticamente con l’Arsenal Sarandì con cui esordisce nella Prima divisione argentina nell’Agosto del 2004. Nel corso di tre anni realizza 6 reti su 59 presenze.
A Catania
2007/08: Nell’estate 2007 viene prelevato dal Catania, dove però non riesce a trovare spazio, vittima anche di un infortunio; gioca il secondo tempo della trasferta a Napoli, una prestazione opaca che convincerà la dirigenza di quanto il giocatore, pur dotato, sia ancora acerbo per la Serie A, così nel Gennaio 2008 torna in Argentina, al Newell’s Old Boys in prestito, dove gioca tre gare per poi ritornare a Catania finita la stagione. Parentesi argentina complicata ulteriormente da una foto in cui Llama posava con la maglia degli acerrimi rivali dei Newell’s. 2008/09: Con Walter Zenga sulla panchina catanese, riesce a ritagliarsi un po' più di spazio, soprattutto nello strappo finale del torneo, col Catania già salvo, a minarne la continuità un ennesimo infortunio. Fin dall’annata precedente indossa la maglia numero 11, la fascia di capitano gli viene affidata in Catania - Sampdoria, 2-0.
Si mette in evidenza nell’occasione della partita più sentita. E’ il 19 ottobre 2008, Catania – Palermo. Con i rosanero in inferiorità numerica Zenga cerca di dare maggiore spinta sulle fasce alla proprio squadra, lo fa affidando la fascia sinistra a Llama che si mostra in una condizione strepitosa, sorprendendo molti. Dai suoi piedi parte il cross per la testa di Martinez che realizza la rete dell’1-0.
La gara seguente, contro il Siena, viene confermato, ma è costretto ad uscire per infortunio. Apparizioni sporadiche con Sampdoria, Inter e Reggina; per rivederlo titolare con continuità devono passare 5 mesi, Udinese - Catania (1-1). Su 9 partite ne gioca 8 consecutivamente, puntando anche i piedi in conferenza stampa: “La mia intenzione è rimanere a Catania, ma dovrò parlare con la società perché vorrei avere più spazio, la prossima stagione, altrimenti cambio aria”. La risposta della società non si fece attendere, parole del Direttore Generale Pietro Lo Monaco: “Llama è un ragazzo che ha ancora tutto da dimostrare, il Catania ha puntato molto su di lui, dimostri di esserne all’altezza coi fatti, non con le parole, e muova il culetto”.
Tra prestazioni alterne, in rendimento, nella gara interna contro la Fiorentina viene sommerso dai fischi del Massimino, esasperato tanto per la magra prova offerta dalla squadra che per la partita giocata dall’argentino, apparso svagato, disorientato e completamente fuori dal gioco. Zenga è costretto a richiamarlo in campo, dirà poi in conferenza stampa: “Non è dalle singole prestazioni che si giudica un giocatore, magari i fischi gli gioveranno da stimolo”. Ed in parte così è, pronto riscatto nella seguente partita quando, a Roma, pur perdendo 4-3, Llama, inserito ad inizio secondo tempo, si rende protagonista di numerose azioni pericolose, tra le quali due tiri dalla distanza che impegnano duramente Arthur (portiere giallorosso, secondo di Doni).
Nel ritiro indetto dal Catania ad Assisi (dal 13 Luglio), divide la camera con Capuano. Inizia la stagione da titolare, sfruttando gli acciacchi ora di Martinez ora di Mascara. Trova continuità ma con Atzori in panchina non brilla particolarmente, nonostante tutto si guadagna un posto da titolare inamovibile. Con l’avvento di Mihajlovic avviene però l’esplosione. Tra tutti i giocatori è probabilmente l’argentino a sentir con maggior vigore la carica data al gruppo da nuovo tecnico, più fiducioso nei propri mezzi diviene devastante sulla corsia sinistra, avanzato nel tridente degli attaccanti. Strabiliante la rete che suggella il vantaggio etneo sulla Sampdoria, una punizione alla Mihajlovic dritta sotto l’incrocio dei pali difesi da Castellazzi. E’ il suo primo goal in serie A, nonché primo con la maglia rossazzurra. Mihajlovic dirà : “Bravo, ma – scherzando - le mie punizioni il portiere non riusciva nemmeno a vederle, può migliorare”. Concederà la replica a sei giornate di distanza, trafiggendo il portiere del Bari, Gillet, con un sinistro a giro dai 23 metri che fa impazzire il pubblico del Massimino. Nel periodo di massimo spolvero, alla 27^ giornata, uno scontro di gioco con Lazzari, a Cagliari, gli costa il Campionato: Rottura dei legamenti crociati anteriori della gamba sinistra ed operazione. Oltre al danno anche la beffa, sulla punizione che ne consegue arriva il goal del vantaggio sardo (terminerà 1-1, ndr).
Inizia il ritiro 2010/2011 lavorando a parte, insieme al compagno di squadra Augustyn, anch’esso infortunatosi ai crociati; torna a calciare il pallone insieme ai compagni il 22 Luglio, sul campo di Rumo, in Val di Non. E' stato tra i protagonisti del servizio di SKY dedicato alla squadra rossazzurra.
| Stagione | Biografia | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Squadra | Serie | Pres | Reti |
|
||||||||||||||||
| 2009/10 | Catania |
A |
23 | 2 | ||||||||||||||||
| 2008/09 | Catania |
A |
16 | 0 | ||||||||||||||||
| 2008 | Newell's Old Boys | A |
3 | 0 | ||||||||||||||||
| 2007/08 | Catania | A |
1 | 0 | ||||||||||||||||
| 2006/07 | Arsenal Sarandi | A |
22 | 4 | ||||||||||||||||
| 2004/2006 | Boca | A |
35 | 2 | ||||||||||||||||
La 17^Giornata
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Fiorentina-Inter | - |
| Cesena-Cagliari | 1-0 |
| Milan-Roma | 0-1 |
| Lazio-Udinese | 3-2 |
| Bari-Palermo | 1-1 |
| CATANIA-BRESCIA | 1-0 |
| Chievo-Juventus | 1-1 |
| Napoli-Lecce | 1-0 |
| Parma-Bologna | 0-0 |
| Sampdoria-Genoa | - |
Prossimo Turno
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Fiorentina-Inter | - |
| Cesena-Cagliari | - |
| Milan-Roma | - |
| Lazio-Udinese | - |
| Bari-Palermo | - |
| CATANIA-BRESCIA | - |
| Chievo-Juventus | - |
| Napoli-Lecce | - |
| Parma-Bologna | - |
| Sampdoria-Genoa | - |
Classifica
| Squadra | Pt. |
|---|---|
| Milan | 36 |
| Napoli | 33 |
| Lazio | 33 |
| Juventus | 30 |
| Roma | 29 |
| Palermo | 27 |
| Inter* | 23 |
| Sampdoria | 23 |
| Udinese | 23 |
| CATANIA | 21 |
| Genoa | 21 |
| Chievo | 21 |
| Cagliari | 20 |
| Bologna | 20 |
| Fiorentina* | 19 |
| Parma | 19 |
| Lecce | 15 |
| Brescia | 15 |
| Cesena* | 15 |
| Bari | 11 |











