Bellusci: "Resto ad una condizione.."
RUMO - Dalla sala stampa allestita presso il ritiro trentino del Catania ecco le parole di Giuseppe Bellusci, difensore centrale che, a quando detto, non rischierà quest'anno di esser impiegato come terzino, ma è ancora incerto sulla sua permanenza in rossazzurro o meno:
“Sarei felice di restare a Catania a patto che abbia la garanzia di esser preso in considerazione dal mister e quindi potermela giocare alla pari con gli altri difensori; così non fosse preferirei trovare continuità anche in serie B. Purtroppo ho saltato tutto il ritiro e poi tanti periodi in tutto l’anno, con l’arrivo di Mihajlovic le due espulsioni mi hanno tagliato fuori dal campo. Col vecchio mister invece giocavo di più.
“Non è stata mai questione di pressione, io so di esser forte e poter stare in campo; la pressione ce l’ho io nel voler dimostrare il mio valore. Quando ho iniziato a giocare con continuità purtroppo i risultati non sono arrivati,. Andando via l’allenatore che mi stimava, nel momento in cui aveva deciso di darmi più spazio.. è arrivato Mihajlovic e mi son trovato punto ed a capo.
“Penso che in ritiro, con un nuovo allenatore, tutti i giocatori partano alla pari. Sta a noi dimostrare di esser il nostro valore; Giampaolo sta agendo così: Sa che sono centrale, quindi non mi ha mai provato come esterno ed a me va benissimo così. Mi manca di far bene in serie A, giocare con continuità e di dimostrarmi un punto fermo.
“Per esser confermati in U21 è importante giocare, anche se poi i giocatori che hanno continuità in serie A sono davvero pochi: Poli, Balotelli.








