STAMPA
CATANIA - Come di consueto proponiamo a tutti i lettori rossazzurri la rassegna stampa con le notizie più importanti presenti oggi nelle edicole nazionali e non. Invitando ad approfondire i contenuti presenti acquistando i giornali in rassegna.
Catania si coccola Barrientos, il Pitu (La Sicilia)
“Il fantasista cerca spazio in rossazzurro. I giorni difficili della rieducazione fisica dopo l’intervento chirurgico sotto le cure del prof. Cazzetta, che lo stimolava in tutti i modi: «Nel lavoro atletico sei un bradipo, ma con la palla fra i piedi sei un fenomeno». E ora il Pitu spera di tornare ai livelli di quando nell’Argentina baby gli davano la maglia numero 10 e a Messi l’11
“La «leggenda» racconta che Alfredo Cazzetta, il tecnico che cura la riabilitazione in acqua degli atleti reduci da infortunio, fosse spesso costretto ad «inseguire» Pablo Cesar Barrientos per tutta la piscina. Reduce dagli interventi al ginocchio, con il tono muscolare della gamba operata ai minimi termini (quando tornò per la prima volta a Massannunziata davvero si faticava ad individuarne il polpaccio), il «Pitu» proprio non voleva saperne di lavorare: troppo grande la sofferenza di quei giorni, troppo poca, di contro, la volontà di un atleta abituato ad essere considerato un fuoriclasse fino a poco tempo prima e in quel periodo, quasi all’improvviso, impossibilitato persino a dare dei semplici calci ad un pallone. La «leggenda» racconta che Cazzetta, nonostante tutto, non mollò mai la presa: Barrientos, procedendo a piccoli passi, tornò ad avere la struttura fisica del calciatore e, finalmente, poté riprendere la confidenza col pallone. Anche davanti allo stesso specialista che lo aveva aiutato nella riabilitazione e che, sorpreso dalle qualità tecniche straordinarie evidenziate dal «Pitu», lo abbracciò e gli disse: «Nel lavoro atletico sei un bradipo, ma con la palla fra i piedi sei un fenomeno ». Entrambi - Cazzetta e Barrientos - avevano gli occhi che brillavano. E forse, anche se la «leggenda» non lo racconta, qualcuno versò pure delle lacrime di commozione.
Llama verso il pieno recupero (La Sicilia)
“Terapie per Izco, lavoro a parte per Biagianti e Legrottaglie. Gomez delizia i tifosi
“Pioggia battente e vento hanno lasciato a casa il grande pubblico che tradizionalmente si presenta nell’impianto di Torre del Grifo quando il Catania si allena a porte aperta. Ieri così sono stati solo circa 200 i tifosi rossazzurri che hanno assistito alla seduta pomeridiana del Catania che il tecnico Vincenzo Montella, ha fatto svolgere ieri a Torre del Grifo.
Oggi o domani Cassano si opera al cuore. 4-6 mesi per tornare in campo (La Sicilia)
“Fra aprile e maggio, difficilmente in tempo per gli Europei a cui tanto teneva, ma Antonio Cassano ora sa che tornare in campo non è impossibile. Molto dipende da come andrà l’intervento - fissato probabilmente per domani - per sanare la piccola malformazione cardiaca che ha causato il lieve ictus ischemico di sabato sera. Di primo mattino, reduce dalla trasferta di Minsk, il medico del Milan, Rodolfo Tavana, ha fatto il punto con Nereo Bresolin, il direttore dell’unità operativa di Neurologia del Policlinico di Milano che ha preso in cura il giocatore da domenica pomeriggio. La prima diagnosi è stata confermata dal Milan, che poco prima delle 13.30 ha diffuso il bollettino ufficiale: Cassano, 29 anni, ha manifestato «una sofferenza cerebrale su base ischemica» e i numerosi esami svolti nelle 72 ore successive hanno «evidenziato la sofferenza di un’area cerebrale circoscritta che non ha determinato deficit neurologici persistenti».
Robinho e Pato, ora non c'è più tempo da perdere (La Gazzetta dello Sport)
“Uno deve essere incisivo, l’altro tornare in forma Oggi esami per Nesta: è a rischio per il Catania
“Al Milan l’attacco manca di precisione da tempo. Per domenica, contro il Catania, anche questo è un motivo di preoccupazione […] A proposito di Nesta, il difensore contro il Bate Borisov ha avuto un problema muscolare all’adduttore destro: oggi farà un’ecografia, il rischio di stiramento dovrebbe essere stato scongiurato dall’uscita tempestiva dal campo, ma è difficile che giochi contro il Catania […] Quella contro il Catania è una gara che il tecnico ha definito «importante e difficile »: si tratta di stringere i denti per arrivare nel modo migliore alla sosta”.
Pioli contro Mangia, l'incrocio del destino (La Gazzetta dello Sport)
“L’ex torna col Bologna al Barbera e può prendersi la rivincita provocando l’esonero del tecnico che lo sostituì ad agosto
“Strano il destino, a volte fa davvero brutti scherzi. Soprattutto se agevolato dagli eventi. Perché con ogni probabilità sarà proprio Stefano Pioli a decidere il futuro del Palermo e in particolare di Devis Mangia. Il sostituito può esonerare il sostituto, chiudendo il cerchio di un progetto le cui scelte iniziali sono già state sconfessate dopo appena 4 mesi. Le dimissioni di Sogliano, di fatto, fanno cadere l'impianto progettuale voluto dal presidente Zamparini ad inizio stagione. Prima è saltato Pioli, dopo due mesi è toccato a Sogliano e il prossimo potrebbe essere Mangia, che dà l'impressione di essere seduto su una bomba ad orologeria con timer scandito dai risultati. Un tecnico ormai solo nella tempesta, dopo l'abbandono del d.s. che lo ha promosso in prima squadra”.
Gioventù&esperienza;, è gran difesa Catania (La Gazzetta dello Sport)
“La voglia d’imporsi di Bellusci, una delle liete sorprese, e il carisma di Legrottaglie. La svolta col modulo 3-5-2
“Dodici gol subiti non sono certamente pochi, soprattutto se ci soffermiamo ad analizzare il cammino delle prime 10 in graduatoria. C’è una sola squadra in questo lotto di contendenti ad aver fatto peggio. Indovinate chi? Ma proprio il Milan (14) prossimo avversario degli etnei. Che in compenso però ha realizzato 19 reti, il massimo del campionato. E spingendo lo sguardo molto più in basso, notiamo che 12 gol sono gli stessi che ha preso pure il Cesena, fanale di coda della A (ma anche Genoa e Atalanta accusano lo stesso numero di reti subite). Del resto Montella, ma anche lo stesso Lo Monaco, hanno ammesso che il Catania in difesa deve migliorare. Esoprattutto deve evitare di farsi schiaffeggiare per primo. La retroguardia a 3 impostata nelle ultime settimane, sebbene «sperimentata solo casualmente », come ha raccontato l’a.d. del Catania, comincia a dare qualche frutto. Legrottaglie ha acquistato nuova vitalità, Spolli sapevamo già cosa poteva dare, pure se il suo contributo deve e può migliorare”.
Due recupero doc (La Gazzetta dello Sport)
“Alessandro Potenza: al rientro dall’infortunio muscolare che l’ha bloccato prima della Juventus. Ha giocato finora tre gare in campionato. Il tecnico Montella lo ha utilizzato pure da difensore centrale. Ciro Capuano: quattro gare per lui finora in campionato. Anche il terzino sinistro è tornato a disposizione dell’allenatore Montella in vista della sfida al Meazza con il Milan”.
Tifo caldo e composto: esame superato (La Gazzetta dello Sport)
“Napoletani si sono mischiati ai bavaresi senza conseguenze”
“Sono tinte forti quelle che dipingono il mercoledì bavarese. Il rosso colora i drappi della gente locale. Poca, per la verità. Che diventa quasi invisibile poco prima di mezzogiorno, quando Marienplatz si riempie di azzurro. Napoli è tutta qui, rappresentata da migliaia di tifosi festanti che cantano e coinvolgono nelle loro danze i cittadini bavaresi, sorpresi da tanto folklore. Marienplatz è il centro di Monaco, dove svettano le guglie di Rathaus, l’edificio gotico, che ospita la sede del Municipio. C’è voglia di star bene, la presenza della polizia in ogni angolo della piazza è soltanto a scopo precauzionale: la giornata, infatti, andrà avanti senza alcun tipo d’intoppo. L’occasione è troppo importante per esportare oltre confine un’immagine serena e composta di una tifoseria passionale, ma spesso troppo calda. Tutto fila liscio, un altro esame di maturità superato per Napoli che sogna palcoscenici europei”.
L'uomo Mihajlovic ottiene le scuse (La Gazzetta dello Sport)
“Dall’insulto razzista allo striscione di scuse: è un percorso del tifo che merita analisi più approfondite. Non si esce dal caso-Mihajlovic, allenatore finito oltremisura nel mirino del pubblico. Domenica pomeriggio Sinisa era uscito dal prato del Franchi con i tre punti presi contro il Genoa ma accompagnato alla porta degli spogliatoi dall’offesa becera urlata dalla curva; due sere fa sui cancelli dello stadio è comparsa la scritta «da tecnico ti discutiamo, ma come uomo ti rispettiamo. Scusa!!!», pennarello rosso su lenzuolo bianco e firma che rimanda a un gruppo della curva”.
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La 10^Giornata
| Partita | Ris. | CATANIA-NAPOLI | 2-1 |
|---|---|
| Roma-Milan | 2-3 |
| Inter-Juventus | 1-2 |
| Siena-Chievo | 4-1 |
| Bologna-Atalanta | 3-1 |
| Fiorentina-Genoa | 1-0 |
| Lecce-Novara | 1-1 |
| Parma-Cesena | 2-0 |
| Udinese-Palermo | 1-0 |
| Cagliari-Lazio | 0-3 |
Classifica
| Squadra | Pt. |
|---|---|
| Juventus | 19 |
| Udinese | 18 |
| Lazio | 18 |
| Milan | 17 |
| CATANIA | 14 |
| Napoli | 14 |
| Cagliari | 13 |
| Palermo | 13 |
| Siena | 13 |
| Fiorentina | 12 |
| Genoa/td> | 12 |
| Parma | 12 |
| Roma | 11 |
| Bologna | 10 |
| Atalanta | 9 |
| Chievo* | 9 |
| Inter | 8 |
| Novara | 7 |
| Lecce | 5 |
| Cesena | 3 |
Prossimo Turno
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Palermo-Bologna | Sab |
| Novara-Roma | Sab |
| Genoa-Inter | Prz |
| Atalanta-Cagliari | - |
| Cesena-Lecce | - |
| Chievo-Fiorentina | - |
| Lazio-Parma | - | MILAN-CATANIA | - |
| Udinese-Siena | - |
| Napoli-Juventus | Pst |
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