1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>
Martedì Giu 08

Flash News

Ex Al veleno pt.2

PDF Stampa E-mail

di Diego Vitale Domenica 06 Giugno 2010 10:21

SECONDA PARTE:

Iniziamo la nostra analisi dal match-winner del memorabile 28 Maggio 2006 (Catania-Albinoleffe, ultima di campionato), Umberto Del Core. Il pupillo di “mariniana” memoria ha giocato la stagione 2009/10 nel Perugia, squadra di Prima Divisione che ha concluso la sua regular-season all’undicesimo posto (ma con un futuro societario davvero incerto. E’ notizia di pochi giorni fa il decretato fallimento della squadra bianca-rossa). Dopo i tre gol messi a segno lo scorso anno (tutti fondamentali), il giocatore pugliese non è riuscito a riproporsi a grandi livelli, riuscendo a mettere a segno solo una rete in 24 gare (molte delle quali disputate per solo pochi minuti). Difficilmente verrà riconfermato nella prossima stagione, indipendentemente dalla situazione societaria, poiché i tifosi l’hanno additato come uno dei giocatori peggiori della stagione. Nel Perugia versione 09/10 hanno militato anche due altri ex rossoazzurri, vale a dire Fabio Gatti (14 presenze per lui, prima di passare a Vicenza a gennaio) ed Alessandro Zoppetti (19 presenze e tanto “nervosismo” fra cartellini gialli e rossi).

Altro eroe della storica promozione del 2006 è Cristian Silvestri. Il difensore, dopo lo “svincolo” estivo dal Catania, ha giocato l’intera stagione nell’Ascoli Calcio. Il generosissimo difensore romano ha disputato 21 partite, contribuendo alla buonissima stagione della compagine bianconera. Più volte vicino alla marcatura personale (e qui a Catania ricordiamo di lui una buona mira), sembra aver trovato la galoppata dei tempi d’oro, nonostante il fisico non sia più quello di una volta (ha avuto diversi acciacchi durante la stagione). L’Ascoli versione 09/10 è stata una vera e propria “colonia” rosso azzurra: tra le file dei bianconeri vi ritroviamo il difensore Andrea Giallombardo (ben 32 presenze per il giocatore di “gaucciana” memoria), Marcello Gazzola (la sua “metà” è ancora in possesso del Catania, ha disputato 34 gare), Simone Pesce (che ha iniziato col Catania la stagione, per poi essere prestato ai bianconeri) e soprattutto Mirko Antenucci, capace di segnare 24 reti in 40 gare disputate. Per quest’ultimo, è possibile un rientro a Catania.

Un altro giocatore che ha lasciato buoni ricordi qui a Catania è stato Matteo Serafini. Di lui ricordiamo una buona dose di “classe” ai tempi del primo anno in serie B della gestione Pulvirenti. Matteo ha disputato la stagione 2009/10 tra le file del Pro Patria, squadra di Prima Divisione che, in virtù dei propri risultati negativi ai play-out, ha conosciuto una cocente retrocessione (soprattutto rispetto ai proclami di alta classifica acclamati ad inizio stagione). Nonostante la sfortunata stagione del suo club, Serafini ha messo a segno 6 reti in 34 gare disputate. Sicuramente non seguirà la squadra nella quarta serie italiana, soprattutto perché, a nostro parere, merita dei palcoscenici più importanti (si è parlato di un interessamento del Grosseto e del Verona).

Si dice che i portieri abbiano sette vite come i gatti, ma l’ex numero 1 del Catania, Armando Pantanelli, sembra averne otto o nove di vite. Dopo la rottura polemica con l’ad Lo Monaco (ricordate l’affaire Pantanelli-Falsini e il presunto mobbing? ) ha disputato una stagione all’Avellino (ampiamente disastrosa) e due stagioni nella Paganese (la seconda, quella che noi analizzeremo, disputata solo dal 15 febbraio, quando è stato ri-ingaggiato dalla società salentina). Nel finale di stagione, Pantanelli è riuscito a conquistare i “gradi” di numeri uno a spese dei disastrosi Melillo e Saraò. Per lui anche la fascia di capitano. Purtroppo per lui, la sua squadra non è riuscita a salvarsi, perdendo lo spareggio play-out contro il Viareggio. Nella Paganese 2009/10 hanno giocato pure altri due ex rossoazzurri (anche se la maglia rosso azzurra l’hanno solo “sognata” in qualche allenamento): Fabrizio Lasagna (ex stella della primavera catanese) e Manuel Panini (qualche anno fa acquistato dal Catania, ma subito girato in prestito in diverse squadre di C).

L’ultima analisi di questa nostra seconda “puntata” è dedicata al centrocampista tutto cuore e polmoni Mark Edusei. Dopo la partenza da Catania, il ghanese ha disputato una sfortunata stagione a Bari (complice molti infortuni) e mezza stagione tra le file dell’Albinoleffe. La svolta è avvenuta l’1 febbraio 2010, quando il centrocampista è stato acquistato dagli svizzeri del Bellinzona. Nella cittadina svizzera ha fatto parte di una vera e propria colonia di “italiani”, che comprendeva Wahab, Ciaramitaro, Drissa Diarra, Ciarocchi, Lima, Diana, Zotti, Gritti ed un altro ex rosso azzurro, Fausto Rossini (a cui dedicheremo una spazio più approfondito). Il centrocampista ghanese ha disputato 11 match, andando a segno una sola volta (ma il suo forte, come ricordiamo bene, non sono i gol). Solito grande impegno, per un giocatore che a Catania troverà sempre una “casa” accogliente.

 

Il Sondaggio

Qual è stata la partita più emozionante della stagione 2009/2010?

 

 

 

 

 

 

 

 

 


  Risultati

Gli Sponsor