Campioni di Sicilia ed ora anche di Malta
LA VALLETTA (Malta) - Piove e fa freddo. Il Catania non cercava temperature più miti? Questa la prima domanda alla quale è difficile risponde al termine del quadrangolare “imperfetto” tra Catania, Torino, Hibernians e Qormi. Due squadre maltesi, due italiane si incontrano alla stadio comunale (o nazionale) di Malta per contendersi il Trofeo Portomaso Live, sponsorizzato dall'omonimo casinò on-line. In un periodo di calcioscomesse, per i club italiani meglio avvicinarsi alla roulette più che alle ricevitoria.
Inizia il Torino, che grazie ad uno scatenato Antenucci fa fuori il Qormi. I ritmi sono blandi, il boccone facile, almeno quanto dovrebbe esserlo l'Hibernians per il Catania. Ma in campo scende una squadra poco incisiva e contratta, almeno nei primi minuti di gioco. Due occasioni per i locali, con Kosicky chiamato a salvare in due incontri ravvicinati. Bravo Paglialunga a a fermare un'ennesima offensiva al 4'. Il primo tiro del Catania arriva al 21’ Con Bergessio, abile ad avvitarsi di testa su cross di Lanzafame. Quindi ancora una volta Kosicky chiamato all'opera su due tiri precisi dalla sinistra. A metà tempo il Catania cambia volto con l’ingresso in campo di Donnarumma, Biagianti e Gomez. Quest’ultimo appena entrato, dribbla un giocatore dalla sinistra ed effettua un tiro a girare sul secondo palo che si trasforma in goal. Raddoppio del Catania con Donnarumma che tira dalla distanza all’incrocio dei pali. Da segnalare l’ottima prova di Sciacca, Keko e Lanzafame molto mobili ed efficaci. L'ingresso in campo di Terracciano è col brivido, un disimpegno poco accorto rischia di permettere all'Hibernians di accorciare le distanze.
Terminati i 45' sui quali si sono snodati tutt'e quattro gli appuntamenti, ai rossazzurri non resta che attendere la finale tutta maltese per il 3° e 4° posto per poi scendere in campo contro il Torino di Ventura ed Antenucci. Si nota subito come gli uomini di Montella siano più carichi e pimpanti dei granata, nonostante il minor tempo di riposo goduto. I ritmi sono decisamente più elevati delle gare contro i locali ma restano sempre al di sotto della soglia agonistica, come anche la conduzione arbitrale, che spesso sorvola su entrate passibili di giallo. Ma è un'amichevole, e nessuno ha intenzione di alzare toni o ritmo, nessuno vuole farsi male.
Il Catania si lascia preferire, attacca con maggior convinzione, pressa alto con Lopez e Catellani mentre Campagnolo osserva con tutta calma quel che gli succede di fronte e che raramente lo riguarda. Il palo di Catellani al 12' è il sintomo del predominio etneo che si concretizza in goal pochi minuti più tardi, quando al 16' Lopez fa quello che gli riesce meglio, il solista: trattiene palla in area, scansa, abbatte, scarta quattro difensori granata ed anticipa l'uscita di Morello, spedendo in rete.
Il Torino prova anche a reagire, ma i granata appaiono affaticati forse dal maggior numero di allenamenti sostenuti in terra maltese. Il Catania non sente ragioni e continua a macinar gioco con Delvecchio che tarpa tutte le velleità avversarie a centrocampo e Catellani che manda ai matti prima la catena destra poi quella sinistra del Torino, sfiorando per altre due volte il goal. Che la freschezza del Catania potesse rivelarsi determinante lo si era già capito dal gioco espresso dai rossazzurri, al 42' arriva la conferma con Izco lesto a seguire dalla destra, per tutto il campo, una ripartenza condotta da Keko fino dentro l'area del Torino: palla al centro, finta di Delvecchio che libera lo spazio per l'inserimento dell'argentino a tu per tu con l'esterno granata, palla toccata sotto e dritta sotto la traversa per il 2-0 che spegne i riflettori sugli ultimi minuti di gara, utili a completare la girandola di sostituzioni e tenere in allenamento anche il team manager Orazio Russo, con l'andirivieni quasi incessante da panchina a bordocampo e ritorno.
Catania campione di Sicilia e di Malta potremmo dire abbandonandoci ai sensazionalismi. Rimanendo con i piedi per terra, contemplando il tenore festivo dell'evento, resta una prova utile a sgranchir i muscoli ed a bruciar qualche caloria di troppo. Indicazioni? Poche, sia in mezzo al campo che dentro l'area di rigore, al centro dell'attenzione dopo l'addio di Andujar: Campagnolo, poco impegnato, Kosicky ancora da scoprire, Terracciano bravo ma giovane e come tutti i giovani soggetto all'emozione.
Tra i più positivi, una citazione per Bellusci, Potenza, Delvecchio, Gomez, Catellani, Keko, Izco e Lopez. Incoraggianti i primi minuti di Biagianti, già vederlo in campo è motivo di conforto. Nulla di sensazionale, al di là del "titolo", perché non c'è nulla di sensazionale nell'aver battuto una squadra di serie B e due del campionato maltese (di vertice o meno) per questo Catania. Adesso ancora cinque giorni di tempo, con la possibilità di dover aggiunger qualche posto a tavola, o cambiar semplicemente nome al “coperto”; poi sarà Bologna, sarà campionato, e di queste feste, trofeo maltese compreso, il Catania non dovrà portarne traccia.
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La 17^Giornata
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Siena-Lazio | 4-0 |
| Inter-Parma | 5-0 |
| Udinese-Cesena | 4-1 |
| Atalanta-Milan | 0-2 | BOLOGNA-CATANIA | 2-0 |
| Cagliari-Genoa | 3-0 |
| Lecce-Juventus | 0-1 |
| Novara-Fiorentina | 0-3 |
| Roma-Chievo | 2-0 |
| Palermo-Napoli | 1-3 |
Classifica
| Squadra | Pt. |
|---|---|
| Milan | 37 |
| Juventus | 37 |
| Udinese | 35 |
| Lazio | 30 |
| Inter | 29 |
| Roma | 27 |
| Napoli | 27 |
| CATANIA | 22 |
| Genoa | 21 |
| Palermo | 21 |
| Cagliari | 21 |
| Fiorentina | 21 |
| Chievo | 20 |
| Atalanta | 20 |
| Parma | 19 |
| Bologna | 18 |
| Siena | 18 |
| Cesena | 12 |
| Novara | 12 |
| Lecce | 9 |
Prossimo Turno
| Partita | Ris. | CATANIA - ROMA | Sab |
|---|---|
| Lazio-Atalanta | Sab |
| Cesena-Novara | Prz |
| Chievo-Palermo | - |
| Fiorentina-Lecce | - |
| Genoa-Udinese | - |
| Juventus-Cagliari | - |
| Parma-Siena | - |
| Milan-Inter | Pst |
| Napoli-Bologna | Lun |
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