Yahoo Sport
Catania e Fiorentina finisce a reti inviolate, dopo un avvio molto promettente e giocato su ritmi sostenuti, ma che alla lunga si rivela illusorio. Buono il ritorno in campo di Adrian Mutu dopo 9 mesi di stop per la squalifica per doping: per un’ora il rumeno è in partita, poi si spegne lui e, di conseguenza, una Fiorentina che alla fine si accontenta di un punto fuori casa che non smuove la classifica. Catania e Fiorentina hanno una classifica piuttosto preoccupante ma i due schieramenti proposti da Giampaolo e dall’allenatore serbo, almeno nelle intenzioni, non brillano certo per la loro vocazione offensiva. Il Catania dà la sensazione di gestire meglio la partita rispetto ai primi 45’, ma di occasioni manco a parlarne.
Violaplanet
Mihajlovic sa quello che deve fare, niente fronzoli, non ancora, perchè con Mutu in campo tornerà la fantasia. Ma a Catania, giorno del ritorno in campo del rumeno, la Fiorentina ha fatto una gara capolavoro in difesa, meno in attacco, dove comunque Mutu si è dato molto da fare, dimostrando che in questi nove mesi non si è arrugginito, anzi, ma deve ancora trovare la continuità e la mira.
Corriere dello Sport
Catania e Sinisa Mihajlovic si vogliono ancora bene. I rossazzurri e la Fiorentina del tecnico serbo, grande ex dell'incontro, evitano di farsi male chiudendo il faccia a faccia del Massimino con un pareggio senza reti che consente a entrambe di compiere un piccolo passo in classifica, ma che non può soddisfare nessuno: nè gli etnei, giunti al quinto incontro di fila senza vittorie, nè i viola […]E se Giampaolo deve rammaricarsi per aver perso due uomini per infortunio (Capuano e Spolli), Mihajlovic può quanto meno sorridere per il rientro di Adrian Mutu, tornato a disposizione a nove mesi dall'ultima uscita e rimasto in campo per l'intero incontro con discreto profitto. Partita a due velocità: piacevole nel primo tempo, monotona nella ripresa.
Sportal
Adrian Mutu non riesce a guarire la Fiorentina. Nonostante il rientro del rumeno dopo la lunga squalifica i viola non vanno oltre lo 0-0 al Massimino contro il Catania. Il pareggio non serve a nessuno: i gigliati (che almeno lasciano l'ultimo posto in classifica) non riescono a dare l'attesa svolta alla loro stagione, gli etnei tornano negli spogliatoi tra i fischi del proprio pubblico. L'avvio è promettente: Mascara colpisce la traversa su calcio di punizione. Non migliora la situazione ad inizio ripresa: I viola calano progressivamente e il Catania riprende coraggio nell'ultimo quarto d'ora di partita, ma i siciliani si limitano comunque a conclusioni dalla distanza ben disinnescate da Frey. La paura la fa da padrona negli ultimi minuti, e il risultato non cambia più.
Il Sole 24 ore
Partite come quella tra Catania e Fiorentina potevano durare 5 minuti del primo tempo. Giusto il tempo di vedere la bella occasione da gol capitata sui piedi di Mutu e la punizione di Mascara che al 3' si stampa sulla traversa, salvando un incolpevole Frey. Perche' per il resto la sfida di bassa classifica tra toscani e siciliani si e' risolta in un nulla di fatto: tanti sbadigli e poca voglia di provarci, soprattutto nel corso di una ripresa al cloroformio.
RS News
Catania e Fiorentina pareggiano una partita che non vede nemmeno una marcatura, ma per paradosso parecchie occasioni da rete: specialmente nel primo tempo i ritmi sono elevati e Mascara (il migliore dei suoi) coglie una traversa clamorosa su calcio di punizione. Il rientrante Mutu gioca una partita gagliarda ed intensa cercando la rete e gli assist per il compagno di reparto Gilardino, che oggi è però poco ispirato. Calano i ritmi nella ripresa ed è il Catania a chiudere in attacco, buona la prova di Antenucci come prima punta. Piccolo il passo delle due formazioni in classifica, si portano infatti rispettivamente a 10 e 9 punti.
La Repubblica
Non si sono fatte male Catania e Fiorentina, anche se lo 0-0 maturato al Massimino genera sorrisi piuttosto sbiaditi. Gli etnei muovono la classifica, Mihajlovic nella serata del suo ritorno di fronte ad una platea che lo ha molto apprezzato la scorsa stagione, lascia il condominio dell'ultimo posto (Fiorentina a quota 9, fanalino di coda diviso tra quattro). A conti fatti, la nota lieta della serata la offre Adrian Mutu che dopo la squalifica per doping e vicissitudini varie che non stiamo a riepilogare, si ritrova nel proprio habitat naturale giocando una bella partita.
La Gazzetta dello Sport
La gara dei ritorni, quello di Mihajlovic a Catania, dove nacque come allenatore, e quello di Mutu in campo, 9 mesi dopo, si conclude con uno 0-0 frutto di un primo tempo vivace e di una ripresa noiosa e priva di emozioni. Il romeno è autore di una prova positiva, anche se alla distanza è calato, com'era prevedibile e come è successo a tutta la squadra. Ma i segnali sono incoraggianti, e la Fiorentina, ora a quota 9, ne ha davvero bisogno. La scarsa pericolosità sotto rete sarà il motivo conduttore anche della ripresa: il gioco resta fluido, i capovolgimenti di fronte continui, ma nessuna delle due contendenti riesce ad arrivare al tiro, e dunque le occasioni da rete sono merce rarissima.