Come di consueto proponiamo a tutti i lettori rossazzurri la rassegna stampa con le notizie più importanti presenti oggi nelle edicole nazionali e non. Gli articoli riportati sono stralci degli originali, non volti a sostituirsi a questi, pertanto invitiamo ad approfondire i contenuti presenti acquistando i giornali in rassegna.
SIRACUSA TURATI VARA I RINNOVI DI NAPOLI TARDA? C’È FEOLA (La Gazzetta dello Sport)
Il primo rinnovo per il Siracusa è quello del difensore Marco Turati. Ieri pomeriggio il giocatore lombardo ha prolungato il contratto con gli azzurri fino al termine della stagione 2018-2019. «Sono molto contento – ha spiegato il difensore azzurro commentando il rinnovo – rimanere in azzurro era il mio primo obiettivo per il futuro». E’ stato il leader difensivo ed una sicurezza per i compagni di squadra. Raffaele Di Napoli intanto è sempre il candidato numero uno per la panchina del Siracusa che andrebbe a sostituire Andrea Sottil che cerca sistemazione in B. Ma nella «lista» si aggiungono altri due nomi nuovi per succedergli: il campano Vincenzo Feola ed il toscano Giancarlo Favarin.
MESSINA CACCIA A SPONSOR E LIQUIDITÀ PANCHINA, IDEA ZAMPAGNA (La Gazzetta dello Sport)
Messina Tutto ruota attorno alla delicata situazione finanziaria. Il club ha ormai solo pochi giorni di tempo per farsi trovare pronto alle scadenze di giorno 26, scongiurando il rischio di non potersi iscrivere al prossimo torneo a causa di eventuali inadempienze. Mentre si susseguono vari incontri finalizzati al reperimento di sponsor, iniziano i primi sondaggi sul tecnico che guiderà il Messina del futuro. C’è l’idea Riccardo Zampagna, ex attaccante del Messina ai tempi della Serie A. Una profilo che però, a quanto pare, non rientrerebbe nei piani di Franco Proto e del d.s. Pitino.
AKRAGAS IL SIT-IN CHIEDE L’ISCRIZIONE MA LA CRISI È PREOCCUPANTE (La Gazzetta dello Sport)
Dopo l’appello dei presidenti Alessi e Giavarini, gli sportivi biancoazzurri si sono radunati davanti lo stadio Esseneto per manifestare tutto il disappunto sulla crisi societaria che rischia di cancellare l’Akragas dal professionismo. Notevole l’afflusso dei tifosi che hanno chiesto a viva voce una svolta positiva. Gli sportivi chiedono ai massimi responsabili di iscrivere la squadra per non vanificare gli sforzi fatti negli ultimi anni e su questo punto non dovrebbero esserci problemi, per lo meno stando alle indicazioni di massima del club. Infatti la società iscrivendosi riceverebbe la premialità per l’utilizzo dei giovani in campionato. Gli sportivi sono fiduciosi ma i segnali della dirigenza non sono al momento facilmente comprensibili.
SICULA LEONZIO PER L’ATTACCO PIACE LONGO OREFICE-SAVANAROLA IN BILICO (La Gazzetta dello Sport)
Per il reparto avanzato la Sicula Leonzio avrebbe messo gli occhi sull’attaccante Fabio Longo che nella scorsa stagione ha militato in serie D con la Frattese facendo bene e finendo nel mirino di altri club di categoria superiore. La società bianconera intanto lavora pure per alcune riconferme dei giocatori che nella passata stagione sono stati tra i protagonisti della cavalcata verso il salto in Lega Pro.. Da definire, per esempio, la situazione del difensore Toni Orefice e dell’attaccante Giuseppe Savanarola. Quando ci sarà l’ufficialità del tecnico Rigoli si potrà avere un quadro ancora più sulle strategie di mercato.
L’AKRAGAS HA LANCIATO UN SOS SENZA LIQUIDITÀ NIENTE ISCRIZIONE (Il Corriere dello Sport)
“I tifosi in sit in all’Esseneto dopo l’allarme del club per il rischio elevato di non poter partecipare al prossimo torneo di serie C”
“Erano circa una ventina, i tifosi dell’Akragas radunatisi ieri mattina dinanzi lo stadio Esseneto per dare vita a un sit-in di protesta, in seguito al comunicato stampa dei presidenti Giavarini e Alessi che ha portato alla luce la disastrosa situazione economica in cui versa la società biancazzurra, paventando il rischio iscrizione al prossimo campionato di serie C se non dovessero arrivare nuovi soci a sostenere le spese di gestione. I (pochi) sostenitori del Gigante hanno voluto lanciare un segnale forte, per far sì che qualcuno si attivi e salvi una società che, attualmente, non ha a disposizione liquidità per iniziare la prossima stagione. Il maggiore azionista Marcello Giavarini e il socio di minoranza Silvio Alessi, nonostante le insistenti voci circolate di recente, riguardanti l’interesse di cordate più o meno veritiere, non hanno ricevuto alcuna offerta concreta per la cessione del club. I due presidenti hanno minacciato di consegnare la squadra al sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, se la situazione non dovesse mutare nel giro di pochi giorni.
