CATANIA - Alter ego, la rubrica più dissacrante del web rossazzurro
Al diavolo
Con ferma intenzione e dopo innumerevoli tentativi Maxi Lopez è riuscito a farsi mandare al Diavolo da Pulvirenti.
Il quarto pronostico
Nel corso del prossimo fine settimana la SNAI varerà il quarto pronostico: 1-2-X-RIN.
Detti e ridetti
Il detto “Cu avi cchiu sali conza a minestra” diventa per questa settimana: “Cu avi cchiu sali, allibberassi u stadio di Cesena da nivi”.
Scende la neve
Allo “stadio” delle cose, l’Italia del calcio si ferma sotto la neve.
Sport invernali
Mercoledì a Cesena si giocherà a pallon..ate di neve
Corsie preferenziali
Marchese elogia il nuovo arrivato e collega terzino Motta: “Sa attaccare, sa difendere, è dotato di una grande tecnica ed una grande corsa.. ma soprattutto gioca a destra”.
Umore nero
Gomez incontenibile sulla fascia sinistra, il Genoa se ne torna a casa Mesto Mesto.
Nemo profeta
I sapori di casa non fanno bene a Marino: 9 goal subiti nelle due trasferte siciliane. Prima di rigiocare in Sicilia siamo certi chiederà la cittadinanza onoraria almeno di Bolzano.
Il dubbio
Pasquale o Marino? Il Genoa più che una Pasqua è sembrato in alto Mare…
Troppo facile
Al Massimino fa davvero Frey, il Genoa non Gila e quando Kaladze il Pitu lo manda a Palacio Mesto Mesto con zero punti in Birsa. Altro che Sculli.. due goal Belluschi! Il Catania fa Gomez gli pare e piace:Allarme Rossi.. la difesa del grifone fa Giacomelli Giacomelli ed un Ber-gessio tecnico vale il 4-0, che goal da Spolli, Kosi-cky da pazzi, e la sfida è ormai Motta. A Marino non resta che stendere un Velo(pieto)so. Per il Catania? Lodi, lodi, lodi.
Piatti tipici
Al Massimino servita la variante “catanese” del pesto alla genovese.
Numeri
Prima 4-4-2, poi 4-2-3-1, 4-3-3.. insomma, a Catania Marino ha dato i numeri..
Pasto completo
Dopo i due cannoli di cui è stato omaggiato a Pedara.. al Massimino servito l’amaro a Marino.
Catene a bordo
Campionato fermo, la Lega Serie A “spinge” perché si prosegua comunque.. ma i prefetti sono chiari: “Senza catene a bordo non si circola”.
Lo jettatore
“Marino è molto amato a Catania, lo so bene. E spero che Catania lo debba consolare alla fine della partita”, firmato Vincenzo Montella (conferenza di presentazione di Catania – Genoa).
Foglio rosa
“A Catania, l’anno della promozione, mi hanno dato una Ferrari nonostante avessi ancora il foglio rosa”, firmato Pasquale Marino (conferenza di presentazione di Catania – Genoa). Pasquale, occhio al “viglie” Preziosi adesso.
Che risma
Tanti allenatori hanno potuto guidare il Catania col “foglio rosa”, ma solo una persona può guidarlo con “carta bianca”.
Paradossi
Con Motta in campo la fascia destra non è mai stata così “viva”
Kosi, Kosi, dell’altro mondo
Che svolta, da un portiere che porgeva assist agli avversari ad un portiere che serve assist ai compagni.
Liberazione
Che liberazione, per Kosicky, finalmente in campo. Che liberazione, per il procuratore di Kosicky, finalmente qualcuno lo chiama!
Piedi di piombo
Il catanese va coi piedi di piombo nel giudicare Barrientos. Alla prima partita: “E’ un fuoriclasse”, al primo goal “E’ il calcio, aveva ragione Lo Monaco”, alla prima doppietta: “E’ da Nazionale, a Lavezzi gli fa un baffo”, al prossimo goal: “E’ pronto per il pallone d’oro, Messi si scansassi”.
Singolare, plurale
Barrientos prende tanti “calci” quanto è probabile sia esso stesso “il calcio”.
Luis vs Walter
Che onestà Luis Enrique dopo i 25′ di recupero tra Catania e Roma: “Il Catania avrebbe meritato di vincere”. Come avrebbe commentato Mazzarri? “La mia squadra ha attaccato per 90 minuti”.. ma se ne sono giocati 25′.. “Non so che partita abbiate visto.. 90′ minuti in attacco”.

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