CATANIA - In diretta dall’Aula Magna del rettorato dell’Università di Catania, la presentazione alla stampa del Catania 2013/14.
11.52 Già in postazione, attendendo che le sedie si riempiano. Buongiorno.
11.54 Ci saranno Gomez e/o Monzon? E’ la domanda che ravviva l’attesa della prima squadra.
12.02 L’ora x è già scoccata, si resta in attesa. L’aula Magna è già gremita di giornalisti.
12.05 Boato che irrompe nell’aula magna, dall’ingresso. E’ arrivato il pullman del Catania. Il primo ad entrare è mister Maran.
12.09 Manca Gomez, manca anche Monzon.
12.14 Ecco il presidente Pulvirenti ed il d.t. Bonanno.
12.17 “Per il sesto anno consecutivo abbiamo il piace di ospitare il Catania nella nostra università - parla il rettore - è un momento di cultura e di orgoglio. Perché i giovani devono vedere allo sport come uno strumento di crescita e perché siamo orgogliosi che il Catania abbia portato numerosi investimenti nel nostro territorio grazie anche ai risultati sportivi ottenuti”.
“Faccio un grande in bocca al lupo alla squadra perché possa ambire a mete ancora più importanti”.
12-19 Parla il presidente Pulvirenti. Anzitutto viene regalata una maglia rossazzurra al rettore.
“Ringrazio il rettore per aver voluto continuare questa tradizione. Volevo fare due riflessioni. Da questo anno mi sono interessato più profondamente alla società. Ho constatato la grande considerazione che questo club ha a livello internazionale. Me ne accorgo quando frequento i palazzi del nostro calcio. E’ dovuto a fattori importanti di cui non ci rendiamo conto noi che li viviamo giorno dopo giorno, ma che hanno gran rilievo agli occhi altrui. Anzitutto dico, la serietà di questa società, che si riflette sui numeri. Siamo una delle tre sole società con i bilanci in attivo. Dopo la Juventus siamo la società che ha investito maggiormente nelle strutture. Io ne sono orgoglioso, dovete esserlo anche voi.
“L’anno scorso avevamo fatto 8770 tessere, siamo a quasi 10.000 e manca ancora quasi un mese. E’ un ottimo risultato che va oltre i numeri. Siamo grati alla tifoseria.
“L’anno scorso abbiamo chiuso ottavi, e con la Primavera alle final Eight. Affrontiamo un nuovo campionato, rafforzati. Abbiamo cercato sempre di migliorarci, come squadra, per migliorare i risultati. Da cinque anni a questa parte riusciamo sempre a migliorare la nostra posizione di classifica. Far meglio dell’ottavo posto è difficile. Siamo una piccola realtà e le squadre che ci stanno davanti hanno ricavi sette volte i nostri. Parliamo di miglioramento patrimoniale quindi, tecnico, anche dal punto di vista del settore giovanile. E se ci riusciremo anche in classifica.
Si passa alla presentazione dei nuovi arrivati.
“Tachtisidis è giovane, abbiamo grandi aspettative su di lui. Di Leto abbiamo già detto tanto. Poi c’è Freire. Manca Monzon, che è ancora in Argentina, poi Gyomber.
Quindi i ragazzi della primavera
“Manca Barisic perché convocato con l’U19. Il nostro obiettivo è portare i nostri ragazzi a ridosso della prima squadra. Ringrazio per questo il settore giovanile.
“Ringrazio tutti.
Tocca a Rolando Maran: “E’ un piacere essere qui. Per un allenatore del Catania è insolito esser qui per due anni di fila. Abbiamo un gruppo di ragazzi che vuole stupire. C’è tanta voglia di mettersi in discussione. Non sarà facile riconfermare quel che abbiamo fatto. Sarà dura, ma per come li vedo lavorare, vedo grande voglia di stupire. La società ci ha messo nelle condizioni di lavorare nel modo migliore. Il presidente ha già presentato la squadra, sono tutti grandi professionisti, dal primo all’ultimo. Abbiamo grande voglia di tornare a gioire insieme al nostro pubblico allo stadio.
Pulvirenti: “Gomez è prossimo all’approdo al Metalist, nei prossimi giorni si concretizzerà il passaggio. Monzon deve ricevere il permesso di soggiorno, per questo non è ancora arrivato. E’ tutto a posto, una questione di giorni, burocratica. La nostra laurea anche l’anno prossimo sarà la salvezza.
“A Catania l’impianto sportivo va rifatto. Il caso del Friuli di Udine è diverso, si parla di ristrutturazione. Noi dobbiamo aspettare la legge sugli stadi”.
“Sorpresa? No, avevo bevuto troppo quando mi hanno fatto l’intervista. Peruzzi? Ma secondo voi un giocatore come Peruzzi, richiesto dal Manchester, verrebbe a giocare a Catania? Smentisco, non ero capace di intere e di volere”.
“Sul Main sponsor non abbiamo novità. Spero entro la prossima settimana di chiudere. Abbiamo contatti con diverse aziende”.
Bonanno: “La burocrazia per Monzon è stata lunga. Abbiamo dovuto liberare un posto da extracomunitario”.
Cosentino: “Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo, mi sento molto a mio agio ma prima di esprimere un giudizio vorrei aspettare ancora un po’”.
Maran: “Gli impegni all’inizio del campionato sono difficile ma stimolanti. Sappiamo di incontrare degli ottimi avversari.
Bonanno: “Abbiamo avuto difficoltà nel mercato in uscita per via dal Salary Cap. Stiamo per sistemare le ultime cose.
Cosentino: “Il mercato in entrata non è stato complicato dalla crisi perché siamo comunque una società in attivo.
Pulvirenti: “Il 17 od il 18 il debutto al Massimino. L’avversario non lo conosciamo, anche perché c’è il primo turno di Coppa Italia. Il nostro ingresso in Coppa e Gennaio potrebbe essere un buon viatico per un risultato prestigioso. L’Italia al Massimino tornerà, ma non penso per una partita di cartello. Non la programmo io però. Qualcosa sarà fatta sicuramente.
Fine conferenza stampa




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Articolo del: 31 luglio 2013, a cura di: Redazione