Primo piano: Dopo oltre vent’anni torna la paura “radiazione”

Articolo del: 27 giugno 2015, a cura di:

CATANIA - Come di consueto proponiamo a tutti i lettori rossazzurri la rassegna stampa con le notizie più importanti presenti oggi nelle edicole nazionali e non. Gli articoli riportati sono stralci degli originali, non volti a sostituirsi a questi, pertanto invitiamo ad approfondire i contenuti presenti acquistando i giornali in rassegna.

Calcioscommesse, Figc: Catania e Messina rischiano la radiazione (il giornale dello sport)

“L’esatta entita’ delle sanzioni sara’ “oggetto di approfondimento da parte dei nostri uffici legali e saranno comunicate al prossimo consiglio federale. L’indirizzo pero’ e’ di fatto individuato”, chiarisce il numero uno del calcio italiano, Carlo Tavecchio. L’organismo federale presentera’ una modifica normativa alla prossima riunione, la volonta’ e’ quella di aumentare tutti i minimi edittali (compresa l’omessa denuncia, sia in caso di scommesse che di illecito sportivo) fino alla radiazione nei casi di responsabilita’ diretta di frode sportiva. Un istituto che torna a distanza di anni: “Con una proposta cosi’ secca di radiazione – spiega ancora Tavecchio – non avremo piu’ titubanze e compromessi”. Modifiche alle norme che comunque dovranno essere applicate dal prossimo consiglio federale e non essendo retroattive non avranno ad oggetto eventuali processi sportivi legati alle inchieste in corso, come quella di Catania che vede tra gli indagati il presidente Antonino Pulvirenti. Tavecchio rivela di aver “provato ribrezzo e costernazione per la leggerezza contenuta nelle telefonate intercettate, come fossero cose normali…”. pulvirenti-primo-2Un’inchiesta che ha scosso profondamente il numero uno della Serie B, Andrea Abodi, che aveva incontrato il capo dell’Autorita’ Anticorruzione, Raffaele Cantone, per discutere di varie iniziative che potrebbero a breve riguardare il calcio. Si tratta della confisca dei beni nei confronti dei soggetti colpevoli dei reati di frode sportiva, della raccolta illecita di scommesse sportive e l’introduzione della responsabilita’ giuridica (DLGS 231/2001) per le societa’ i cui tesserati risultino coinvolti in illeciti sportivi. Su tutti questi temi la Figc affianchera’ Abodi. Un’inchiesta che vede il pm federale, Stefano Palazzi, gia’ al lavoro anche se dovra’ recepire ancora tutto il materiale e i tempi lunghi rischiano di far slittare anche i campionati: “In linea di principio noi non vorremmo pensare a uno slittamento dei campionati ma non possiamo escluderlo”, afferma il presidente della Figc. Riferendosi non solo al prossimo torneo di B ma anche di Lega Pro, a causa dei possibili ritardi derivanti dall’inchiesta sportiva che investira’ a breve la procura federale riguardo alle due indagini di Catania e Catanzaro. Entro il 10 luglio si terra’ una nuova conferenza stampa del pm federale Stefano Palazzi. Il destino del club etneo e dei club a esso legati per eventuali combine accertate, interessa anche sul fronte dei ripescaggi.

Caso Catania, la FIGC appoggia Abodi sulla confisca dei beni (CalcioWeb)

“La Federcalcio sosterrà nelle sedi istituzionali la richiesta, avanzata dal presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, di confisca dei beni nei confronti dei soggetti colpevoli dei reati di frode sportiva. Lo fa sapere la Figc al termine del consiglio federale odierno, accogliendo la proposta del numero uno della lega cadetta. LaPresse La Federcalcio affiancherà Abodi anche nella richiesta di inserimento dello stessoreato di frode sportiva e della raccolta illecita di scommesse sportivenell’ambito del Decrteto Legislativo 231/2001 che disciplina la responsabilità giuridica delle società. Circa il caso Catania è tornato a parlare anche il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio: “In linea di principio noi non vorremmo pensare a uno slittamento dei campionati ma non possiamo escluderlo”. Queste le sue parole in merito al rischioslittamento dei campionati di Serie B e Lega Pro a causa dei possibili ritardi derivanti dall’inchiesta sportiva che investirà a breve la procura federale riguardo alle due indagini di Catania e Catanzaro.

Federcalcio, pene più severe contro gli illeciti: “Radiazione e confisca dei beni per i tesserati” (Repubblica)

“Combattere gli illeciti sportivi con pene decisamente più aspre di quelle attuali dall’aumentare tutti i minimi edittali (compresa l’omessa denuncia, sia in caso di scommesse che di illecito sportivo) fino ad arrivare alla radiazione nei casi di responsabilità diretta di frode sportiva. E’ stata unanime la votazione del Consiglio Federale della Figc dopo il nuovo scandalo di partite comprate emerso dalla procura di Catania. L’organismo federale presentera’ una modifica normativa alla prossima riunione una modifica normativa tesa all’inasprimento delle sanzioni nei confronti dei tesserati. Un istituto che torna a distanza di anni: “Con una proposta cosi’ secca di radiazione – spiega il presidente federale, Carlo Tavecchio – non avremo piu’ titubanze e compromessi”. PENE PIU’ DURE - “Siamo intervenuti anche sulla mancata comunicazione del reato (l’omessa denuncia, ndr) inasprendo la pena che passa da qualche mese ad anni di squalifica”, ha aggiunto il numero uno di via Allegri chiarendo comunque che l’esatta entita’ delle sanzioni sara’ “oggetto di approfondimento da parte dei nostri uffici legali e sara’ comunicata al prossimo Consiglio federale. L’indirizzo, pero’, e’ di fatto individuato”. Tutte le modifiche delle nuove norme, e’ stato specificato dalla Figc, non avranno ad oggetto eventuali processi sportivi legati alle inchieste in corso, ma riguarderanno tutti i nuovi futuri casi di illecito.

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