Catania alla fine del calciomercato
Dati: 26 arrivi, 32 addii, un esubero

Articolo del: 31 agosto 2016, a cura di:

Foto: calciocatania.it

Chiuso il calciomercato è tempo di tirare le somme. Nel 4-3-3 titolare schierato da Rigoli contro la Juve Stabia, all’esordio in campionato, c’erano solo tre calciatori che avevano vissuto la stagione precedente al Catania: Russotto, Bastrini, Calil. Proporzioni che danno conto della rivoluzione - che non poteva non toccare anche l’organico - messa in atto da Pietro Lo Monaco. Allo scadere dei termini per i trasferimenti sono 26 le operazioni di maggiore rilievo firmate in entrata, circa 31 quelle in uscita (vedi riepilogo).

Rivoluzione totale in porta. Via tutti, da Bastianoni e Liverani allo sconosciuto Logofatu. Al loro posto Pisseri come solo riferimento d’esperienza, alle sue spalle due giovani: Martinez e Matosevic. In difesa addio a entrambi gli esterni, Garufo e Nunzella. Anche se quest’ultimo, nella passata stagione, si era distinto per continuità di impiego (33 presenze su 34 incontri). Al loro posto Nava e Djordjevic, con le alternative contate e molto giovani: Parisi e il reintegrato De Rossi.

Nel gioco delle coppie, che vuole per ogni titolare almeno un’alternativa, i numeri sono più larghi nel settore centrale della difesa: Bastrini, Drausio, Longo, Mbodj, Nava e Bergamelli. Quest’ultimo piaceva al Parma. Col congedo di Ferrario, il repulisti dell’intero reparto è stato completato. A centrocampo resta la grana Piermarteri, il calciatore che il club aveva dato per disperso e che è rientrato oggi a Torre del Grifo per discutere del suo futuro. È costato 900mila euro, di stipendio ne prende circa 100mila. È eredità della gestione Cosentino.

A centrocampo il solo riconfermato è Di Cecco, che parte come seconda linea dietro Biagianti, Da Silva e Scoppa. Bucolo e Fornito sono le altre alternative, insieme ai giovanissimi Di Grazia, Di Stefano e Sessa. Tutti e tre cresciuti nel settore giovanile rossazzurro. È invece l’attacco il reparto col maggiore numero di conferme titolari: Calil e Russotto. Paolucci è il solo nuovo arrivato ad essere riuscito a trovare un posto. Anastasi, Barisic e Piscitella rincorrono. L’ultimo acquisto, Sibilli, dovrà invece rimettersi in sesto prima di candidarsi a un posto da titolare.

Nelle ultime ore di trattative sono stati ceduti Falcone e Tortolano. Fuori dal progetto, ma ancora in organico resta: Russo. Il centrocampista potrebbero lasciare il Catania risolvendo il contratto e accasandosi, da svincolato, in un altro club. Non è escluso che possa piacere alla Paganese, che gode di un prolungamento della sessione del calciomercato in virtù del ripescaggio. Il direttore sportivo è Fabrizio Ferrigno, che la scorsa stagione ha lavorato a Catania.

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Grafica a cura di: Roberto Finocchiaro sulla base di: