Ecco Gillet, il “pararigori”. Oltre 340 presenze in B e (35enne) nessuna voglia di smettere

Articolo del: 27 gennaio 2015, a cura di:

Il colpo mancato in estate, messo a segno in inverno. Il nuovo staff che tesse le trame e tira le fila del calciomercato rossazzurro riesce a portare a Catania il portiere belga Jean Francois Gillet. Ed ancora prima, a piazzare Alberto Frison alla Sampdoria. Le due operazioni, collegate, dovevano andare in porto nella medesima sequenza già in Luglio, col portiere adesso alla Sampdoria che aveva sin da allora valige pronte e l’ambizione di approdare nuovamente in un club di serie A. Non se ne fece nulla, allora, perché il Catania non riuscì a concordare col Torino le condizioni del trasferimento. Stante la situazione del giocatore, immutata, con contratto in scadenza Giugno 2015.

Carriera
Il Torino dunque, monetizza una cessione che già tra pochi mesi sarebbe sfumata. Il Catania, paga per avere subito con sé un portiere che ha in passato sempre offerto garanzie ed esperienza. A breve l’ufficialità. Gillet, 36 anni il prossimo Maggio, negli ultimi dieci anni di carriera, a dispetto dell’età, non è mai sceso sotto le 29 presenze (col Bologna, 2011/12) stagionali. Anche quando partito da seconda scelta. Dopo gli inizi in patria, con lo Standard Liegi, arriva in Italia, al Monza. Due stagioni in Lombardia, in serie B, quindi il passaggio al Bari. Cifra del cartellino: 5 miliardi di lire. Con la maglia biancorossa, la pagina più importante della sua carriera: dal 2000 fino al 2011. Tanto da ricevere persino le chiavi della città. Nel mezzo, una breve parentesi a Treviso (2003/04). Travolto dallo scandalo scommesse, passa al Bologna e poi al Torino dove, nel Luglio 2013, lo raggiunge la squalifica a 3 anni e 7 mesi, poi ridotta a 13 mesi dal TNAS. Torna in campo con la maglia del Torino il 18 Settembre 2014, nella sfida interna di Europa League contro il Bruges. Ultima gara, il 21 Dicembre, successo per 2-1 sul Genoa.

Numeri
In totale, somma 341 presenze solo nel campionato di serie B. Da aggiunge alle 171 in serie A. Come le 8 nelle coppe nazionali e le due in quelle europee, che l’hanno visto esordire proprio con la maglia del Torino alla tenera età di 35 anni. Nove presenze nella nazionale belga. L’allenatore che più di ogni altro ha dato lui fiducia è stato Ventura, che dopo l’esperienza al Bari l’ha voluto fortemente, e l’ha portato, al Torino. In passato, sempre in biancorosso, ha lavorato pure con Rolando Maran, vecchia conoscenza del Catania. Arriva in rossazzurro per fare la spalla di Terracciano.

Pararigori
E’ un portiere “pararigori”. Nonostante l’altezza, di appena 184 centimetri, ha una percentuale di neutralizzazione dagli undici metri di 28,42 % che lo lo rende più che temibile per i rigoristi avversari. Sono 27 i rigori non andati a segno su 95 tentativi

Catania
Sono ben 12 gli incontri tra il Catania e Gillet. Divisi tra 6 in serie B ed altrettanti nel massimo campionato. In totale, 10 reti subite ma sei gare chiuse a porta inviolata. La sua squadra ha vinto 5 volte, pareggiato 3 e perso 4. Ha affrontato il Catania con le maglia di Bari, Torino e Treviso.

Curiosità
- Nella stagione 2009/10, la difesa del Bari, di cui è portiere titolare, risulterà la meno battuta d’Europa.
- Nel suo palmares, due retrocessioni (2010/11, 2000/01) col Bari. Una promozione (2008/09) in A, sempre col Bari. La conquista dell’Europa col Torino, 2013/14.
- Il 21 Gennaio 2001 viene trovato positivo al Nandrolone. E’ il primo giocatore in Italia ad essere rinviato a giudizio in questo scandalo, infine condannato al solo pagamento di una multa.
- E’ stato convocato per la prima volta dalla nazionale belga nel 2009, a 30 anni. Ha esordito contro gli allora “solo” campioni d’Europa della Spagna. Para un rigore a Villa ma termina col subire 5 reti.
- Il 4-0 subito dal Catania nella sfida del Massimino il 27 febbrai0 2010 è la “goleada” più recente alla quale s’è inchinato.

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Grafica a cura di: Roberto Finocchiaro sulla base di: