Ernesto Torregrossa non sarà un giocatore del Catania, nonostante le voci che continuano a rimbalzare sui quotidiani. Secondo quanto appreso da MondoCatania, ci sarebbe stato un solo incontro, risalente al mese di giugno, tra i dirigenti scaligeri e quelli del Catania. Incontro che si è chiuso con un nulla di fatto. Il Verona avrebbe chiarito l’intenzione di non volere cedere il calciatore nel campionato di Lega Pro. Poco dopo il Catania ha trovato l’accordo con due attaccanti, e adesso il direttore generale Pietro Lo Monaco ritene il ruolo di centravanti più che coperto.
La società scaligera crede molto nelle potenzialità della punta siciliana - Torregrossa è nato a San Cataldo, nel 1992 - e non ha tutta questa fretta di disfarsene.Allo stesso tempo, nonostante l’obiettivo dell’immediata risalita in serie A, i dirigenti veronesi temono che una stagione alle spalle di Giampaolo Pazzini possa frenare la crescita del giovane attaccante. Proprio per questo nelle intenzioni del club veneto - che ha prima voluto valutare il calciatore durante il ritiro - starebbe prendendo sempre più corpo l’idea di girarlo in prestito ad una compagine di serie B.
L’obiettivo sarebbe quello di fare disputare una stagione da titolare a Torregrossa per riaverlo, tra un anno o due, più forte e maturo. Soprattutto dopo la scarsa continuità avuta dal centravanti nell’ultimo campionato: a Trapani Torregrossa ha disputato appena 15 partite, con tre reti segnate. Colpa anche di alcuni problemi fisici, che lo hanno frenato dopo un inizio promettente. Anche da Catania viene escluso il suo arrivo in Lega Pro: «Come punta centrale abbiamo già Anastasi, Paolucci e Calil - risponde Lo Monaco - È irragionevole pensare di prenderne una quarta».



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Articolo del: 6 agosto 2016, a cura di: Fabio Di Stefano