Tre rinforzi promessi ed arrivati: Uno per ruolo, italiani e di esperienza.. anche in società

Articolo del: 14 gennaio 2015, a cura di:

CATANIA - Il difensore, il centrocampista e l’attaccante. Rigorosamente in ordine di reparto. Prima Nicola Belmonte, proveniente dall’Udinese. A seguire, Manuel Coppola, che lascia il Cesena. Infine, il capocannoniere della serie B, ceduto a malincuore dal Pescara, Riccardo Maniero. Tre rinforzi, uno per ogni zona del campo anche se, ad occhio, qualche zona aveva più bisogno di cure di altre, e probabilmente ne ha ancora pure secondo la società, visto che le voci di possibili nuovi arrivi non paiono terminate con l’arrivo dell’attaccante pescarese. Che pure è il primo vero “colpo” dell’intero calciomercato di serie B.

In comune, i tre, hanno una lunga esperienza in serie B e soprattutto, sono italiani. Le strategie del Catania, nel calciomercato di Gennaio, appaiono radicalmente mutate. Parziale ragione di ciò la si deve al maggiore coinvolgimento di Alessandro Moggi nelle trattative portate avanti dal club. Presidente della GEA World, società con cui il Catania ha sottoscritto un contratto di collaborazione che nulla attiene al calciomercato, è anche procuratore di numerosi giocatori (tra i quali Maniero) oltre che molto vicino al neo-incaricato d.s. del Catania, Daniele Delli Carri (con cui già a Pescara ed al Genoa concluse diversi affari).

Qualche consiglio e qualche buona parola, potrebbero avere convinto il Catania ad abbandonare la pista “filo-sudamericana” tenuta negli ultimi anni? Finora, la realtà dice che i tre-quattro rinforzi promessi da Pulvirenti sono arrivati, e grazie a strategie molto acute, mirate sui giocatori in prossimità di svincolo. Come in estate le operazioni Rosina e Calaiò. Così è stato per Coppola e Maniero, in scadenza Giugno 2015. Altra curiosità: Calaiò, Rosina, Belmonte, Coppola e Calello (tutti arrivati negli ultimi 5 mesi)hanno in comune la militanza nel Siena. Ultima combinazione, Maniero e Calaiò hanno lo stesso procuratore, Moggi.

In totale, tre rinforzi di valore, sulla carta, per il campo. Ma come dimostrato nel girone d’andata, solo gestiti a dovere, dentro e fuori dal campo, i “buoni” giocatori sapranno rendere secondo le aspettative. Ecco dunque che tre sono anche le nuove figure inserite nel contesto dell’organizzazione sportiva del club. Moggi, informale consigliere, Marcolin, nuovo allenatore, e Delli Carri, nuovo d.s., sono a Catania (anche) per questo. E non a caso sono anche loro tre tutti italiani ed esperti (Marcolin un po’ meno) della categoria. La rivoluzione li vuole parte integrante della strategia di rilancio. Come i calciatori.

Al campo la sentenza, sugli uni e sugli altri tre. A tre giorni dall’esordio in campionato, la sfida è provare ad integrare nel minore tempo possibile i nuovi arrivati nell’organico che sarà a disposizione già per la sfida contro il Lanciano. Il tempo stringe ed il Catania, terzultimo in classifica, non può permettersi di perdere più né tempo né terreno. Che sia la salvezza o la promozione il suo obiettivo finale.

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Grafica a cura di: Roberto Finocchiaro sulla base di: