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2026-01-26 09:38:06 Segnala l'articolo manda ad un amico
 
di Dario Damico

Dopo tre partite tra campionato e Coppa Italia sotto la luce dei riflettori, il Massimino torna a splendere sotto la luce pomeridiana, c’è Catania-Parma, ore 15.

Sfida vibrante tra due formazioni in salute, ma provenienti da una sconfitta.

Cominciamo con la rassegna delle voci e delle sensazioni dei protagonisti che animeranno il match di domenica.

Come primo, al solito, Silvio Baldini: “La partita con il Parma è importante, come tutte quelle che ci permettono di far punti del resto. Il Parma è una squadra che come noi lotta per mantenere la Serie A; per fortuna in questo momento sta 4 punti dietro. Noi come loro, veniamo da due buone prestazioni che però non han regalato punti: quindi non sarà solo il Parma a avere il dente avvelenato, la rabbia, e a voler vincere la partita a tutti i costi” .

Il Mister ragiona sugli errori commessi in Coppa Italia: “Il Catania deve cercare di non abusare cercando di difendersi troppo, perché poi arrivano determinati episodi che ti condannano, vedi rigore dell’Udinese”.

Sull’asfissiante serie di gare di queste due settimane: “Sono contento, giocando ogni tre giorni manteniamo la concentrazione alta. In seguito questo fatto potrà giovare a noi stessi, perché nella stagione calda che sta per arrivare, chi ha giocato di più ha un vantaggio” .

Una considerazione su Pià e sul contributo che può dare alla squadra. “Farà l’esterno di sinistra, può essere l’alter ego di Mascara”.

Lo stesso Pià rilascia le sue prime, emozionate, dichiarazioni rossazzurre: “ Sono contentissimo di essere qua, perché piaccio alla società che da tempo mi seguiva. Spero di dare il mio contributo alla squadra e al Mister. Sarà lui a decidere il mio utilizzo, io posso giocare dietro le punte sia nei tre davanti”.

Il brasiliano sembra già essersi inserito alla grande: “Mi hanno accolto molto bene, sin dal mio arrivo in albergo ad Udine. Conoscevo già Peppe Mascara e Polito, so che è un gruppo molto legato, darò tutto me stesso per farne parte anch’io” .

Su un suo possibile impiego già dal Parma: “Se il transfer arriva, potrò giocare. Fisicamente sto bene, sono a disposizione del Mister” .

Un Mister Baldini che Pià non conosceva: “L’ho conosciuto qui; i miei compagni me ne hanno parlato bene, e lui stesso mi ha fatto capire di essere una persona disponibile e che ti può dar tanto”.

Sponda Parma. Dente avvelenato, appunto, la sconfitta beffa con l’Inter non va ancora giù.

Queste le parole di Di Carlo, tecnico riappacificato con Baldini, dopo l’indegno episodio del Tardini: “La squadra sta bene, esprimiamo un buon calcio, purtroppo arrivano episodi che chiaramente danno fastidio l'evidenza e' questa: dispiace perche' alla fine di tanto lavoro e fatica ma siamo stati all'altezza dell'Inter. Dobbiamo subito ripartire da Catania dove sappiamo che non e' facile”.

Andrea Gasbarroni un gol all’Inter l’ha fatto, ma i 3 punti non sono arrivati:

“Ancora una volta non siamo riusciti a vincere. Ora speriamo di far punti a Catania, ci teniamo molto. Sappiamo che in precedenza abbiamo avuto anche l’occasione di vincere fuori casa ma non ce l`abbiamo fatta perche` non abbiamo chiuso il risultato. Adesso dobbiamo andare al Massimino e fare una gran partita per muovere la classifica. Ultimamente purtroppo non ci siamo riusciti, forse anche per episodi sfavorevoli”.


La ricetta e` presto fatta: “Per fare risultato dobbiamo giocare d`attacco, senza pero` dimenticarci degli equilibri indispensabili. Non so se ci presenteremo a Catania con un Parma piu` coperto, queste sono scelte che spettano al mister. Io di certo posso dire che finalmente riesco ad allenarmi con continuita`. E sono pronto`. Che le polemiche e le lamentele post-Inter abbiano distratto il Parma?: `Spero che l`onda lunga di San Siro non si faccia sentire. Certo, almeno un punto si sarebbe potuto portare a casa”. Rabbia che non se ne va.

Combattivo anche Marco Rossi, il giovane difensore che all’andata violò la porta di Bizzarri: “Sappiamo che nel ritorno avremo tutti gli scontri diretti in trasferta, quindi adesso bisogna invertire la rotta e iniziare a vincere fuori. Sappiamo che al Massimino troveremo un pubblico numeroso, ma noi andiamo lì per fare la nostra partita e vincere in modo da iniziare bene la seconda parte di campionato”.

Partita aperta, tra due squadre, che davvero si daranno battaglia fino all’ultima secondo.

Scontro diretto, tra le mura amiche.

Speriamo, riempiamo, sosteniamo…
 
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