Lippi:"Centro Meraviglioso, ora fare come Barça"
Torre del Grifo (Mascalucia – CT)- Ieri a Vittoria (RG), per ricever la cittadinanza onoraria e l’incarico di ambasciatore del vino Cerasuolo (DOCG del ragusano, ndr), quest’oggi al nuovo centro sportivo del Catania, per concludere con un fuori programma la sua due giorni siciliana. Marcello Lippi, ex tecnico della Nazionale che fu campione del Mondo nel 2006, viene ricevuto sull’uscio della sede sociale dal Presidente del Catania Antonino Pulvirenti che, dopo averlo condotto a visitare le stanze della sede sociale, lo lascia alla morsa dei giornalisti con i quali il tecnico viareggino esordisce schietto:
“Ho visto su SKY il servizio che parlava di questo centro sportivo, e cogliendo l’occasione di trovarmi in Sicilia proprio in questi giorni, ho chiesto al Catania la possibilità di visitarlo di persona, anche se non mi attendevo che la visita diventasse un appuntamento con la stampa.
Ma ormai la stampa c’è, ed il percorso guidato è appena iniziato. Accommiatatosi dal Presidente Pulvirenti, il cicerone diviene l’Ing. Stancanelli, progettista e realizzatore del centro sportivo che accompagna Lippi, e stampa al seguito, nel lungo tour del centro, velocizzato per le esigenze “aeree” dell’ospite, a testimonianza del vero “fuori programma della visita”.
Il parcheggio, la stanza relax, la sala medica, Lippi guarda con sorpresa tutte le peculiarità della struttura, domandando ora all’ingegnere gli aspetti tecnici, quindi al d.s. Bonanno quelli organizzativi. Ed alla vista della palestra di 600mq riservata alla stampa racconta: “Quando allenavo la Juventus fummo tra i primi a volere una palestra così attrezzata da integrare al campo d’allenamento. Addirittura, in ritiro, ne facemmo portare una mobile di 400mq”.
Spogliatoi della prima squadra: “Bene, lo spogliatoi deve esser un ambiente unico come questo. Quando viene diviso in quattro o cinque stanzette cominciano le divisioni nel gruppo, mentre la compattezza di una squadra si costruisce proprio da queste piccole ma fondamentali accortezze”.
Si esce quindi sui campi da gioco, prima quello misto- sintetico destinato alla primavera, quindi quello che ospita sovente gli allenamenti della prima squadra. Dopo aver chiesto informazioni sull’Etna (“Ma se si arrabbia?”, ndr) ed esser stato confortato dai presenti (“L’Etna è di famiglia, non c’è da preoccuparsi”, ndr) una prima impressione il tecnico ex anche Juventus l’ha maturata e, di sua spontanea volontà, la manifesta alla stampa: “Devo fare i complimenti a tutti coloro i quali hanno progetto e lavorato a questa struttura. Non manca proprio nulla, anche a voler trovar il pelo nell’uovo, non c’è. Ha superato le aspettative, per grandi, che a vederlo in TV mi ero fatto. Il Catania ha messo le basi per un futuro con prospettive più ambiziose della semplice salvezza, che è pur sempre un traguardo importante per una realtà come questa che fino ad oggi non ha potuto però godere di un centro sportivo come questo”.
Mentre il d.s. Bonanno disegna i futuri lavori che amplieranno ulteriormente il centro (una serie di campi ad 8, a 5 e strutture riservate a portieri e calcio tennis), alla domanda “Questo centro è meglio di quello di Coerciano?”, Lippi risponde: “Non è mai bello far graduatorie o paragoni. Io di centri sportivi ne ho girati parecchi, Milanello, Vinovo, e posso dire che completi e funzionali questo non se ne trovano, né in Italia e molto probabilmente nemmeno in Europa. Oltre all’aspetto puramente tecnico, qui si è lavorato molto anche sull’estetica, sull’impatto ambientale. Innovativa poi la scelte di aprire le strutture ricettive anche al pubblico ed ad altre formazioni. L’ideale, magari difficile da realizzare, sarebbe immaginare che le squadre ospiti del Catania in campionato possano alloggiare in questa stessa struttura.. ma la vedo difficile come ipotesi.
Quindi, addentrandosi nella foresteria riservata alla prima squadra, altre riflessioni sul futuro del Catania in funzione dell’importante investimento operato dalla società: “Il Catania segue il modello del Barcellona. Coi dovuti distinguo perché già il Barcellona, nella squadra stellare che ha conquistato il Campionato ed a breve giocherà la Finale di Champions, potrà disporre già di 14 elementi validissimi cresciuti nel settore giovanile. Le risorse al sud non mancano, fino ad oggi sono mancate le strutture. Credo che il progetto di Pulvirenti e Lo Monaco sia appunto quello di trovare in loco i nuovi talenti per il Catania del futuro. Questa struttura, anche solo venendo utilizzata da qualsiasi gruppo di giocatori, per esperienza posso dire porta 10 punti in più di quelli che si potrebbero ottenere senza. Il Catania quest’anno è arrivato a quota 46, sfiorando i 56 potrebbe già pensare all’Europa”.
La visita si avvia alla conclusione con sempre maggior celerità man mano che la minutiera scorre e l’orario di partenza (dell’aereo che deve riaccompagnarlo in Toscana) si avvicina. Uscito dal centro polifunzionale, dopo aver visitato la piscina e scorto da lontano palestre e zona ristorante,
“Vedendo una struttura come questa sfido qualsiasi allenatore, anche il più demotivato, a non sentir dentro la voglia di tornare ad allenare. C’è da dire che, vista la bellezza e la funzionalità della struttura, potrebbe anche alloggiare qui, evitando di cercar casa altrove. Io ho preso una decisione, ponderata, e non la cambio dal’oggi al domani. Ci sono cose in questo calcio che non mi va di sopportare, o almeno non c’ho ancora fatto l’abitudine. In inverno di guarderò intorno e valuterò se tornare su di una panchina o meno. Per adesso posso dire solo che quel che ho visto qui è meraviglioso, ribadisco i miei complimenti a tutti coloro che hanno contribuito a raggiunger questo traguardo. Non c’è qualcosa di più o meno bello, è tutto eccezionale.
Se ne potranno presto render conto anche i tifosi rossazzurri, il 18 Giugno, secondo indiscrezioni, dovrebbe scattare l’open day, al secolo “l’apertura al pubblico”. Un altro giorno di festa.
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La 38^Giornata
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Bologna-Bari | 0-4 |
| Brescia-Fiorentina | 2-2 |
| Cagliari-Parma | 1-1 |
| INTER-CATANIA | 3-1 |
| Genoa-Cesena | 3-2 |
| Juventus-Napoli | 2-2 |
| Lecce-Lazio | 2-4 |
| Palermo-Chievo | 1-3 |
| Roma-Sampdoria | 3-1 |
| Udinese-Milan | 0-0 |
Classifica
| Squadra | Pt. |
|---|---|
| Milan | 82 |
| Inter | 76 |
| Napoli | 79 |
| Udinese | 66 |
| Lazio | 66 |
| Roma | 63 |
| Juventus | 58 |
| Palermo | 56 |
| Fiorentina | 51 |
| Genoa | 51 |
| Chievo | 46 |
| Parma | 46 |
| CATANIA | 46 |
| Cagliari | 45 |
| Cesena | 43 |
| Bologna | 42 |
| Lecce | 41 |
| Sampdoria | 36 |
| Brescia | 32 |
| Bari | 24 |











Commenti
Spero che presto si troverà una soluzione, idem per lo stadio dove trovo sempre grosse difficolta' dovute alla mia condizione di invalido.
Spero che chi di dovere legga. Grazie e forza CATANIA!!!!!!!! !!!!!!!
sagangemi@tisca li.it
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