Valeira Pablo Sebastian Alvarez
Caratteristiche
Classe 1984, Pablo Alvarez nasce il 17 Aprile a San Martin. Terzino “argentino”, ambidestro, può essere impiegato sia in difesa che a centrocampo, la sua caratteristica principale è la velocità e la facilità di andar al cross, suo punto forte. Nel passaggio dal calcio Sudamericano a quello Europeo ha mostrato la sua maggior propensione al gioco offensivo piuttosto che a quello difensivo.
Nell’estate del 2009, mentre attende l’esito della trattativa con l’Estudiantes, viene rapito insieme alla figlia da due malviventi che li sequestrano utilizzando la macchina stessa del giocatore e, dopo tre ore, li liberano non prima d’aver sottratto loro ogni oggetto di valore ad eccezione della macchina che dichiarerà il giocatore: “Non sapevano guidare perché aveva il cambio automatico”. La vicenda influenzerà parecchio la sua permanenza al Catania; in trattativa per passare al River Plate, dopo lo shock, preferirà rimanere in Italia.
Carriera
Muove i suoi primi passi tra le fila giovanili dall’Argentinos Juniors per passare poi al Boca Juniors, squadra della quale si dice ed è tifoso. Passa dall’U19 alla prima squadra nell’Apertura 2002 ed esordisce il 6 Luglio 2003 nel 7-2 col quale il Boca Jr. perde in casa del Rosario Central. L’allenatore del suo esordio è Carlos Bianchi. Resta col Boca Jr. fino al Clausura 2006 quando il Boca passa dalle mani di Basile (che va alla Nazionale) a quelle di Ricardo La Volpe e lui approda all’Estudiantes dopo aver accumulato 18 presenze con la maglia xeneize e la Copa Sudamericana. Al secondo campionato con la maglia del Pincha vince il titolo di campione di Argentina (Apertura 2006) sconfiggendo proprio il Boca negli spareggi finali, quando viene anche espulso al 39’pt dopo un brutto fallo su Ledesma e la susseguente reazione del suo futuro compagno di squadra che vale il doppio rosso, fuori entrambi. Era quello l’Estudiantes con Andujar portiere titolare.
A CATANIA
Il corteggiamento inizia nell’estate del 2007 ma il passaggio si concretizza solamente nel gennaio 2008, rinvio dovuto alle insistenze del tecnico dell’Estudiantes, Simeone, che tenta in tutti i modi di farlo rimare in Argentina, finanche facendogli una paternale sul rispetto della maglia che l’allenatore stesso abbandonerà proprio a Gennaio, per passare al River Plate. Con un viaggio immediato e 1,2 mln di euro in tasca il Direttore Pietro Lo Monaco porta così Alvarez a Milano e da lì, dove avviene la firma del contratto, a Catania, con lo stesso aereo che porta in Sicilia anche Matias Silvestre che fu suo compagno al Boca insieme a Pablo Ledesma, che arriverà a Catania l’anno successivo. Esordisce nello sfortunato Catania - Inter 0-2, indossa la maglia numero 22.
Alvarez non riesce ad adattarsi bene all’interno del modulo previsto da Baldini, che utilizza i terzini bloccati in difesa concedendo poco alle sgroppate offensive, da sempre suo punto di forza. Conclude la stagione in sordina, avendo poche chance da titolare, giusto in scampoli di campionato e partite di Coppa Italia, dove Baldini lo prova anche a centrocampo. Poco cambia con l’avvento di Zenga.
L’anno seguente(maglia numero 14), con Zenga in panchina da inizio stagione, non trova una sua collocazione ottimale. Il Direttore Lo Monaco lo elegge a “nuovo Vargas” (appena andato alla Fiorentina) ma la fascia sinistra non gli congeniale come la destra e vuoi i motivi tattici, vuoi il poco feeling con Zenga che lo prova tanto a destra quanto a sinistra ed in difesa come a centrocampo, entra in uno stato di malessere che cozza con i proclami di inizio stagione “questo sarà il mio anno, farò vedere a tutti chi è Pablo Alvarez”. Dopo l’ennesimo esperimento tattico, in allenamento, esce polemicamente dal campo inveendo contro Zenga che non riesce a trovargli una collocazione ben determinata in campo. Gennaio è vicino, così il Catania decide di mandarlo in prestito in Argentina, per non dilapidare ulteriormente un investimento importante penalizzandolo con altri mesi di inattività.
AL ROSARIO CENTRAL
Viene così girato al Rosario Central che combatte ed infine riuscirà a centrale la Salvezza, ai play-off Promozione che giocherà contro il Belgrano. In maglia giallo-blu inizia stentando per poi diventare titolare inamovibile. Al termine del Campionato il Catania spinge perché il club di Rosario riscatti l’intero cartellino del giocatore ma ciò non avviene e così, mentre il Catania inizia il ritiro ad Assisi, Alvarez che ha promesso alla moglie ancora un altro anno in Argentina, rimane nella sua terra Natale fiducioso di trovare una squadra disposta ad offrirgli un contratto. Si fanno avanti entrambe le sue ex, Boca Juniors ed Estudiantes ma, quando tutto sembra potersi concludere per il meglio con un suo ritorno al Pincha, l’affare salta ed Alvarez è costretto a tornare in Italia per rispettare il contratto che lo lega al Catania.
CATANIA
Approda direttamente in Sicilia, quando la squadra ha appena ultimato il ritiro ad Assisi, trovandosi prevedibilmente in netto ritardo di preparazione e con qualche chilo di troppo che ne offusca le capacità. Lavora sodo ma Atzori non lo prende in considerazione nel corso delle prime uscite di campionato, nonostante esordisca nel finale di Catania - Sampdoria, prima stagionale. A Parma, seconda uscita, causa l’infortunio occorso a Capuano dopo appena 4’ di gioco entra e disputa 86’ a buon livello, impegnato più in fase contenitiva che propulsiva. Nell’amichevole giocata in casa del Marsala il 5 Settembre Atzori lo prova dal primo minuto ma causa un campo sconnesso riporta la distrazione di un legamento del ginocchio, infortunio che lo costringe allo stop ritardandone ancor di più il rientro in piena forma, che arriva in concomitanza con la fine della parentesi Atzori. Gioca con continuità le ultime 3 gare della gestione del tecnico frusinate, complice la squalifica ed il susseguente infortunio occorso a Capuano, per poi dare il meglio di sé ma sulla fascia destra una volta approdato sulla panchina etnea Sinisa Mihajlovic. Il palo colto all’esordio del tecnico serbo, contro il Frosinone, è il campanello che preannuncia la scoperta di un “nuovo Alvarez”, un giocatore capace di far la differenza sulla fascia, rapido, tremendamente efficace in copertura ma anche pronto a spingersi in avanti, come in occasione di Catania - Inter, quando serve sui piedi di Lopez la palla del temporaneo 1-1 (terminerà 3-1 per il Catania, ndr). Giocherà come titolare inamovibile fino alla fine del torneo, fermatosi solo per squalifiche ed infortuni di breve durata.
Inizia il ritiro 2010/2011 nuovamente in sovrappeso, in sede di presentazione l’a.d. Lo Monaco ironizzerà sui chili di troppo dell’Argentino, affermando: “Nemmeno l’avevo riconosciuto”, stessa battuta lanciata dal Presidente Pulvirenti. Giampaolo dirà di lui: “E’ un giocatore che per generosità e conformazione fisica potrebbe giocare sette partite in sette giorni e rendere in tutt’e sette alla grande”.
Il suo campionato inizia male, all’esordio contro il Chievo Verona causa, al 38° della ripresa, il fallo su Pellissier che vale il rigore della vittoria per i clivensi.
| Stagione | Biografia | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Squadra | Serie | Pres | Reti |
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| 2009/2010 | Catania | Serie A | 25 | 0 | ||||||||||||||||
| 2008/2009 | Catania | Serie A | 6 | 0 | ||||||||||||||||
| 2008/2009 | Rosario Central | Serie A ARG | 12 | - | ||||||||||||||||
| 2007/2008 | Estudiantes | Serie A ARG. | 14 | - | ||||||||||||||||
| 2007/2008 | Catania | Serie A | 6 | 0 | ||||||||||||||||
| 2006/2007 | Estudiantes (ARG) | Serie A | 27 | 1 | ||||||||||||||||
| 2005/2006 | Estudiantes (ARG) | Coppa Libertadores | 16 | 1 | ||||||||||||||||
| 2004/2005 | Boca Juniors (ARG) | Serie A (ARG) | 13 | - | ||||||||||||||||
| 2003/2004 | Boca Juniors (ARG) | Serie A (ARG) | 4 | - | ||||||||||||||||
La 13^Giornata
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Brescia-Cagliari | 1-2 |
| Parma-Lazio | 1-1 |
| Cesena-Palermo | 1-2 |
| Chievo-Inter | 2-1 |
| Genoa-Juventus | 0-2 |
| Lecce-Sampdoria | 2-3 |
| Milan-Fiorentina | 1-0 |
| CATANIA-BARI | 1-0 |
| Napoli-Bologna | 4-1 |
| Roma-Udinese | 2-0 |
Prossimo Turno
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Bari-Cesena | - |
| Bologna-Chievo | - |
| Brescia-Genoa | - |
| Cagliari-Lecce | - |
| Inter-Parma | - |
| Juventus-Fiorentina | - |
| Palermo-Roma | - |
| LAZIO-CATANIA | - |
| Sampdoria-Milan | - |
| Udinese-Napoli | - |
Classifica
| Squadra | Pt. |
|---|---|
| Milan | 29 |
| Lazio | 26 |
| Napoli | 24 |
| Juventus | 23 |
| Roma | 22 |
| Inter | 20 |
| Palermo | 20 |
| Sampdoria | 19 |
| Chievo | 19 |
| CATANIA | 17 |
| Udinese | 17 |
| Genoa | 17 |
| Fiorentina | 15 |
| Parma | 15 |
| Bologna | 14 |
| Cagliari | 14 |
| Lecce | 12 |
| Brescia | 11 |
| Cesena | 11 |
| Bari | 9 |









