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Venerdì Nov 26

Flash News

Nel Segno del "Pitu"

Bel Catania. Trequartista e doppia punta, tutto funziona. Strepitoso Barrientos, intesa perfetta con Lopez e Antenucci. Il Catania passa agli ottavi ma, più di questo, trova uomini e modulo. A Giampaolo le scelte.

Catania - Brescia: Le Pagelle

=Alvarez, Barrientos e Lopez i migliori. Incisivo Pesce. Da rivedere ancora Marchese. Progressi per Sciacca.

Le Voci dallo Spogliatoio

=Ai microfoni, a fine gara, parlano mister Giampaolo e Simone Pesce per il Catania. Fronte Brescia parola a Baiocco e Iachini. Giampaolo: "Domenica Gioca Morimoto".

C.I. Catania - Brescia 5-1: La Cronaca

=Un Catania travolgente nella ripresa ne fa cinque al Brescia, conquistando gli Ottavi di Coppia Italia. Doppio Lopez, poi Antenucci, Pesce e Martinho.

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Alessandro Potenza

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Caratteristiche

Alessandro Potenza nasce a San Severo ( Fo) l’8 marzo 1984. Terzino destro, adattabile anche come centrale. Potenza è un giocatore molto forte fisicamente, alto 185 cm per 76 kg.

Al suo arrivo a Catania, in prestito con diritto di riscatto della metà, durante il mercato di riparazione di Gennaio 2009, ha parole forti contro l’ambiente genoano, dai tifosi alla società passando, soprattutto per l’allenatore, colpevoli, a suo dire, di averlo messo di canto alla prima difficoltà, dopo averlo illuso di riporre, in lui, il futuro della fascia destra.

Dirà del Catania: “Catania è una bella piazza, piena di stimoli, pressanti, mentre esistono altre realtà dove gli stimoli per far bene te li devi inventare, come a Parma” e della città: “E’ bellissima, a dir poco. Sto cercando di individuare una casa a Catania per acquistarla. Sarebbe una buona base per me e per la mia futura famiglia”.

I suoi quartieri preferiti sono quello Universitario (Centro storico) e quello della Scogliera (Ognina).

Molto sicuro dei propri mezzi, e ricco soprattutto di personalità, afferma: “Non è un problema, la concorrenza. Io se sto bene fisicamente sono più che fiducioso nei miei mezzi. Senza presunzione dico che ho bisogno di entrare in concorrenza con me stesso, cioè migliorare la mia condizione fisica e mentale ogni giorno. Diventa una sfida quotidiana, ogni momento basta spostare il traguardo qualche metro più in avanti”.

Il padre è stato imprenditore per 35 anni, il fratello è ingegnere edile, lui dice d’aver ereditato da loro una mentalità “avveniristica” per questo ha investito parte dei suoi guadagni in alcune imprese di Miami, in America.

Carriera

Cresce tra le giovanili di Foggia ed Inter, dove con quest’ultima conquista campionato primavera e torneo di Viareggio. A 15 anni vola in Inghilterra per uno stage col West Ham, “è stata un’esperienza particolare, forte, vissuta in un’età insolita”. Giovane talento esordisce in serie A con la maglia dell’Ancona di Nedo Sonetti l’11 gennaio 2004 ( Empoli Ancona 2-0) nello stesso mese passa al Parma dove colleziona tredici presenze conquistando un ottimo quinto posto per una squadra uscita malconcia dal crack Parmalat.

Nella stessa annata ottiene la convocazione con nazionale italiana under 21 con la quale conquista il campionato europeo di categoria disputatosi in Germania. Era l’Italia allenata da Gentile. Da citare i suoi precedenti con l’Italia under 19: due presenze, e la conquista del campionato europeo in Liechtenstein.

La stagione successiva si divide fra Parma , 16 presente, e Chievo, 4 presenze, prima di espatriare in Spagna per tentare l’avventura con la maglia del Mallorca (17 presenze in campionato) stagione 2005/06. Nel campionato europeo under 21 del 2006 è titolare fisso e realizza il gol del vantaggio nella gara d’esordio degli azzurrini contro la Danimarca, gara finita 3-3.

Quindi il ritorno in Italia, con la maglia della Fiorentina, quando anche il Catania era nel novero delle sue pretendenti. Tra il 2006 e il 2008, coi viola ha totalizzato 34 presenze segnando un gol in Fiorentina Messina 4-0 del 23/12/2006.

Il 24 marzo 2007 partecipa alla gara d’inaugurazione del nuovo Wembley di Londra in uno spettacolare 3-3 tra Italia U21 e Inghilterra U21.

Seguito, la scorsa estate, da Torino e Catania, passa al Genoa per una cifra intorno ai 2,2 milioni di euro dove, però, trova pochissimo spazio collezionando 211 minuti ed una ammonizione con la squadra allenata da Gasperini.

A Catania

2008/09 Arriva nel Gennaio 2009 e riesce subito a colmare le critiche che i tifosi da anni riversavano a chi prima occupava quella fascia, buone prestazioni specie in copertura. Indossa la maglia numero 2.

Nonostante le poche partite giocate col Genoa (solo 5), A Catania, la sua prima esperienza al Sud, riesce subito a recuperare la forma ed a ritagliarsi il ruolo di titolare inamovibile della fascia destra oltre a ritagliarsi una giornata da protagonista. Gioca in maglia numero 2, ereditata da Gennaro Sardo, partito a Gennaio. Esordisce con la maglia rossazzurro in Catania - Juventus, 1-2.

E’ il 22 febbraio 2009 a Catania il clima è teso in virtù di una carenza di risultati e dell’imminente match salvezza contro la Reggina. Partita perfetta quella della squadra di Zenga che riesce a superare gli amaranto per 2-0, grazie anche al contributo di Alessandro Potenza che al 28’ del secondo tempo riesce, in un’azione rocambolesca avviata da Paolucci, ad insaccare alle spalle di Puggioni il gol che chiuderà poi il match.

Sarà sua, la fascia di capitano, nelle gare contro Chievo, fuori casa, 1-1, e Cagliari, sempre in trasferta, 1-0 per i sardi.

Il progressivo recupero della forma fisica viene però interrotto nel corso di Lecce - Catania, sul finire della partita esce da campo per una lesione al collaterale mediale del ginocchio sinistro che lo costringerà a saltare tutte le giornate, poche, che lo dividevano dal termine della stagione.

“Un infortunio non fa soffrire solo fisicamente, diciamola così. Fino a quando sai di star fuori per scelta tecnica, te ne fai una ragione, rispetti la decisione del Mister. Se invece sei in riabilitazione, costretto ai margini da un infortunio, ecco - dirà nel ritiro di Assisi - si prova un fastidio enorme. Per fortuna, adesso, il problema che ho avuto è acqua passata

Nel mercato del giugno 2009 viene rinnovata la comproprietà tra Genoa e Catania, col giocatore che continua così la sua esperienza in rossazzurro. Dichiarerà: ““E’ andata come mi auguravo che andasse, e per questo ne sono felice. Ho voluto proseguire la mia avventura al Catania perché appena ho toccato con mano il modo di operare della società, il calore della piazza, la valenza umana del gruppo, ho capito d’aver finalmente trovato il posto che da tanto tempo cercavo.

Nel ritiro indetto dal Catania ad Assisi (dal 13 Luglio), divide la camera con Imparato. Torna in campo, in maglia rossazzurra numero 2, il 19 Luglio, nell’amichevole contro il Besiktas.

Sui propositi per il campionato 2009/2010 dirà: “La città si aspetta molto da noi, spero che si possa costruire un finale di stagione a centro classifica. Dell’anno scorso vorrei ricalcare la salvezza anticipata, ma arrivati a quel punto cambierei l’atteggiamento che ci ha contraddistinto proprio nelle ultime giornate dove, anziché mirare a traguardi più ambiziosi, ci siamo un po’ addormentati sugli allori. Era la prima volta che a Catania si viveva un finale di campionato senza obiettivi, capita la lezione, quest’anno non lasceremo nulla di intentato, dalla prima all’ultima giornata.

Esordisce contro la Sampdoria subentrando ad un fischiatissimo Sardo, dopo pochi minuti dall’inizio del primo tempo. Uscendo, il compagno non gli stringerà nemmeno la mano. Chiarimento immediato negli spogliatoi, Potenza dichiarerà: “Sardo è un ragazzo d’oro, va sostenuto non demoralizzato”. L’addio di Sardo lo mette nelle condizioni di poter disputare da titolare la prima parte di stagione nella quale trova continuità ma non brilla. Costretto ad uscire anzitempo nella gara contro il Milan, per infortunio, resta fuori dai ranghi per circa un mese, il più decisivo del Campionato, quello che segna l’arrivo in panchina di Mihajlovic, costretto a dar fiducia ad Alvarez e pienamente ripagato dalle prestazioni dell’argentino che diviene pedina inamovibile sulla fascia destra. Potenza torna in campo dopo 4 mesi dall’infortunio, nella trasferta di Cagliari, proprio per sostituire lo squalificato Alvarez, ed in quella di Chievo, dove prende il posto dell’acciaccato Capuano. Nel finale di stagione, dopo alcuni scampoli giocati contro Livorno e Milan, trova continuità giocando 180’ consecutivi contro Juventus e Bologna. Non esiterà a giudicare negativa e deludente la sua stagione augurandosi per la successiva “solo poter star bene fisicamente, lavorare con continuità e dimostrare il mio valore”.

Lavora bene col nuovo allenatore, Marco Giampaolo, nella sede del ritiro2010/2011 in trentino; mette a segno la sua prima rete stagionale nella gara contro gli svincolati del Genova International, seconda amichevole in scena a Rumo. Tornato in sede, dirà ai giornalisti: “Sono contento di esser rimasto, non ho più voglia di girovagare, qui mi trovo bene ed il mio obiettivo è restare e conquistarmi un posto da titolare”.

 

Stagione  
Biografia
  Squadra Serie Pres Reti  
Data di Nascita: 08/03/2026
Luogo di Nascita: San Severo (FG)
Nazionalità: Italia
Ruolo: Difensore
N° Maglia: 2
Altezza: 185cm
Peso: 78kg
2009/2010 Catania Serie A 19 0
2008/2009 Catania Serie A 11 1
2008/2009 Genoa Serie A 5 -
2007/2008 Fiorentina Serie A 15 -
2006/2007 Fiorentina Serie A 19 1
2005/2006 Mallorca Serie A ESP. 17 -
2004/2005 Chievo Serie A 4 -
2003/2004 Parma Serie A 16 -
2002/2003 Parma Serie A 13 -

 

La 13^Giornata

Partita Ris.
Brescia-Cagliari 1-2
Parma-Lazio 1-1
Cesena-Palermo 1-2
Chievo-Inter 2-1
Genoa-Juventus 0-2
Lecce-Sampdoria 2-3
Milan-Fiorentina 1-0
CATANIA-BARI 1-0
Napoli-Bologna 4-1
Roma-Udinese 2-0

Prossimo Turno

Partita Ris.
Bari-Cesena -
Bologna-Chievo -
Brescia-Genoa -
Cagliari-Lecce -
Inter-Parma -
Juventus-Fiorentina -
Palermo-Roma -
LAZIO-CATANIA -
Sampdoria-Milan -
Udinese-Napoli -

Classifica

Squadra Pt.
Milan 29
Lazio 26
Napoli 24
Juventus 23
Roma 22
Inter 20
Palermo 20
Sampdoria 19
Chievo 19
CATANIA 17
Udinese 17
Genoa 17
Fiorentina 15
Parma 15
Bologna 14
Cagliari 14
Lecce 12
Brescia 11
Cesena 11
Bari 9

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